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[VIDEO] VILLA IN FESTA A VEANO. LA STORIA DELLA GRANDE EVASIONE E LA MOSTRA DI PAOLA FOPPIANI NELLA PRIMA GIORNATA

Storia, arte, escursioni e cena sotto le stelle nella prima delle due giornate proposte dall’Opera Pia Alberoni con l’iniziativa Villa in Festa a Veano. L’apertura della giornata é stata affidata all’approfondimento storico dal titolo:Campo di concentramento PG 29 Quando la Villa era campo di prigionia, conversazione con David Vannucci, maggiore dell’Esercito Italiano e studioso della storia piacentina, Claudio Oltremonti, Franco Sprega ed Edoardo Pivoni, esperti di storia locale, Andrea Dadomo e Davide Reverselli, tecnici di Geoinvest, Mirella Molinari, giornalista.

Il convegno ha ricostruito uno degli episodi più eclatanti della storia della Villa, trasformata in campo di concentramento per prigionieri di guerra, durante il Secondo conflitto mondiale. Testimonianze orali riferivano di un tentativo riuscito di evasione dal campo da parte di alcuni prigionieri che, scavando un cunicolo, guadagnarono la libertà, alla fine del mese di giugno 1943. Lo straordinario e poco noto episodio é stato presentato al pubblico, a partire dalle novità emerse dall’indagine condotta sul terreno della Villa, con sofisticate apparecchiature, dalla ditta Geoinvest che ha permesso di localizzare il tunnel scavato per la fuga.

Le Sculture di Paola Foppiani per rivivere la storia della Villa Alberoni di Veano

Reinterpretare attraverso la propria sensibilità e creatività momenti drammatici e momenti di spensieratezza di chi nel tempo ha vissuto a Villa Alberoni. Nasce così il gruppo di sculture che l’artista Paola Foppiani dedica a questo luogo singolare prendendo spunto da episodi, personaggi, racconti.

Le immagini del convegno dedicato alla fuga da Villa Alberoni quando era campo di prigionia e la visita guidata alla Villa e al parco
Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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