E’ partita con l’Home Staging e prosegue con l’interior design la rassegna proposta dalla Carlo Ponzini Arredamenti 10×10=100 ( 10 Eventi di architettura e design X 10 Giorni ). Fino al 12 Maggio, a Palazzo Galli, si potra’ visitare un’esposizione permanente, con tre percorsi, e assistere conferenze dedicate al design declinato in varie forme.
Il primo appuntamento, molto seguito, ha dato spazio alle foto di via Genova nel passato, tratte dall’archivio Croce e rese disponili da Rocco Ferrari, giovane fotografo, che ha ricevuto il testimone ufficialmente da Maurizio Cavallari. Le foto, impaginate in pannelli dallo Studio Ponzini, sono strettamente collegate alla storia dell’azienda piacentina di cui si celebrano i 100 anni. Qaundo fu costruito, Palazzo Ponzini, realizzato negli anni 70 dal Cav, Franco Ponzini, rappresentò un unicum e una struttura che guardava avanti, anticipando i tempi e le mode dell’urbanistica che si sarebbe imposta di lì a poco.
Dopo di loro, un’approfondimento dedicato all’Home Staging con relatori Francesca Poggi, home stager piacentina, e Fabrizio Floriani, Presidente provinciale FIAIP. Un viaggio davvero interessante attraverso una tecnica poco conosciuta di marketing immobiliare, valutata in base agli effettivi vantaggi applicati in caso di vendita o locazione di un immobile, ma anche tenendo conto delle difficoltà ad offrirla ad un mercato immobiliare provinciale come il nostro, ancora legato a modalità più tradizionali e decisamente soggettive.
Il secondo appuntamento, domenica 5 maggio, è dunque dedicato all'” Urban Interior design per la città contemporanea” a cura di Agnese Rebaglio, Designer, ricercatrice presso il Dip.to di Design del Politecnico di Milano, dove insegna Design degli Interni ed è direttore del Master di specializzazione in Design for Public Spaces. Con il team di ricerca DHOC (Design for Hospitable City), affronta ricerche e progetti che indagano le potenzialità del design nei processi di trasformazione dei luoghi, spazi interni e spazi urbani.
La storica azienda con sede in via Genova, in linea con quanto fatto in questi anni, ha scelto di festeggiare il secolo di storia condividendo con il territorio momenti di approfondimento ed eventi culturali di qualità.
L’intervento proporrà chiavi di lettura e indirizzi strategici per il progetto degli spazi pubblici urbani. In particolare sarà adottato il punto di vista del design degli spazi e la sua capacità di dare forma a nuove estetiche urbane e a nuove etiche, ovvero a processi di trasformazione innovativi, che lavorano sulla piccola scala, su segni e simboli, su dispositivi temporanei. Attraverso casi studio saranno esplorati alcuni atteggiamenti progettuali che sembrano rispondere alle sfide della città contemporanea, alla necessità di spazi flessibili per accogliere attività molteplici, ma anche significanti, in cui le comunità di abitanti e fruitori possano conoscersi e ri-conoscersi.
A Palazzo Galli, per tutta la durata della rassegna, sono esposti tre percorsi permanenti, affini e complementari con il tema della rassegna: una mostra sui cento anni dell’azienda in rapporto al design di questo secolo: allestita da Carlo e Paola Ponzini, è stata realizzata in collaborazione con Poltrona Frau che ha fornito 10 prodotti iconici , uno per ogni decennio. Paola, studentessa di architettura, ha inoltre messo insieme i disegni del nonno Franco e del padre Carlo. Scatti dal passato, in dialogo con il presente, anche per la mostra, a cura dello studio fotografico Croce, che ha tratto, dal suo archivio storico, foto della zona dove, da sempre, ha sede la Carlo Ponzini Arredamenti. L’ambiente espositivo di Palazzo Gall ié anche arricchito da alcuni pezzi storici di design, forniti da Volumnia di Enrica de Micheli, e anche in questo caso collocati seguendo una linea cronologica e di stile lungo tutto un secolo.
Nessuna forma di autocelebrazione, dunque, per la Carlo Ponzini Arredamenti, ma il piacere di ricordare i segni distintivi che hanno caratterizzato la crescita e lo sviluppo di questa azienda, a fianco di storici compagni di viaggio. Tra i tanti, la Banca di Piacenza, riferimento importate, da sempre, nella storia professionale dell’Architetto Carlo Ponzini. Porte aperte, dunque, e ingresso gratuito per tutti gli eventi. E non mancherà come gadget, a ricordo della giornata, un portachiavi firmato Frau consegnato a tutti coloro che parteciperanno.















