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Come dare un futuro a un figlio disabile? Il 27 ottobre convegno a Palazzo Galli sul “Dopo di noi”

Come dare un futuro a un figlio disabile quando i genitori non ci saranno più? Un problema sociale rilevante, di cui si occupa la legge 22-6-2016 n. 112 (disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare), meglio conosciuta come legge “Dopo di noi”. E “Dopo di noi” è il titolo del convegno di studi che si terrà a Palazzo Galli sabato 27 ottobre, organizzato dalla Banca di Piacenza in collaborazione con Piacenza Expo, e presentato in Sala Panini nel corso di una conferenza stampa. A far gli onori di casa il condirettore generale della Banca Pietro Coppelli, che dopo i ringraziamenti di rito ha illustrato il programma del convegno, che si aprirà alle 10 con i saluti introduttivi di Corrado Sforza Fogliani, presidente del Comitato esecutivo della Banca di Piacenza e di Giuseppe Cavalli, amministratore unico di Piacenza Expo. A seguire gli interventi di don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco; Franco Bettoni, presidente Fand e Anmil nazionale, Andrea Moja, presidente di Assotrusts; Vittorio Scelzo, della Comunità di Sant’Egidio; Federica Sgorbati, assessore ai Servizi sociali del Comune di Piacenza. Un incontro rivolto sia alle famiglie che hanno figli con disabilità, sia alle associazioni di volontariato (invitate anche alla conferenza stampa) che svolgono un lavoro ammirevole «per far sentire i portatori di handicap – ha sottolineato il dott. Coppelli – parte integrante della società».

L’amministratore unico di Piacenza Expo Giuseppe Cavalli ha spiegato come il coinvolgimento dell’ente fiera nel sociale – settore di cui solitamente non si occupa una struttura con valenze tecniche e commerciali – sia nato dall’incontro avuto con Maurizio Zerilli della Comunità di Sant’Egidio. Un incontro che, oltre al convegno del 27, ha fatto nascere il progetto di un centro studi che avrà sede in un locale di Piacenza Expo e che diventerà un punto di riferimento per le iniziative riguardanti il “Dopo di noi”. «Anche così – ha affermato Giuseppe Cavalli – la Fiera diventa polo attrattivo. Importante è fare squadra, unire le forze. Ancora una volta ringrazio la Banca di Piacenza, che quando chiedi risponde sempre». Gli ha fatto eco Maurizio Zerilli («Ho frequentato la città di Piacenza e ho conosciuto due importanti realtà: La Banca di Piacenza e Piacenza Expo, che hanno fatto diventare realtà questo convegno che tanto desideravo»), che ha poi presentato più in dettaglio i relatori del 27 ottobre, «tutte persone di spessore e con esperienza del tema». L’assessore Federica Sgorbati ha ringraziato tutti gli intervenuti e «la Banca di Piacenza in particolare, che dà la possibilità al Comune di illustrare le attività che l’amministrazione svolge per aiutare le famiglie che hanno persone con disabilità gravi. Il genitore – ha sostenuto l’assessore Sgorbati – va incoraggiato ad affrontare il “Dopo di noi”. Fondamentale è il ruolo delle associazioni di volontariato, che sono il cuore gigantesco di Piacenza».

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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