HomeCulturaSalita al Pordenone. Tanti visitatori da fuori Piacenza

Salita al Pordenone. Tanti visitatori da fuori Piacenza

E’ un crescendo continuo per l’evento Salita al Pordenone. Solo sabato e domenica scorsa sono saliti in cupola più di 700 persone. Molte hanno partecipato ad eventi collaterali (circa 150 persone hanno partecipato a Torrazzetta alla cena Pordenoniana, mentre solo l’illustrazione della Basilica di S.Maria delle Grazie a Cortemaggiore da parte della prof.ssa Mimma Berzolla ha raccolto circa 100 persone). Affollato anche il pullman del tour pordenoniano che tocca Cortemaggiore, Cremona e Monticelli. In totale i biglietti staccati ad oggi sono circa 36.000.

Considerando che molti sono anche i visitatori alle mostre allestite a Palazzo Galli sul Genovesino e sul Ghittoni, il risultato viene giudicato dalla Banca di grande rilievo e molto soddisfacente e comunque largamente superiore alle attese. La soddisfazione deriva anche dal fatto che i partecipanti si dividono pressoché egualmente tra piacentini residenti, 46%, e visitatori italiani provenienti da fuori provincia, 54%. Nell’ambito del 46% i piacentini residenti sono per 2/3 circa della città e per 1/3 della provincia. Gli stranieri hanno visitato più Palazzo Galli e le mostre che non la Salita e rappresentano circa il 2% (non è possibile fornire il dato esatto posto che il sistema di prenotazione lascia facoltativa l’indicazione della residenza).

Le previsioni degli organizzatori sono nel senso che l’incremento giornaliero debba ancora aumentare soprattutto se si stabilizzerà il tempo che, finora, non ha certo aiutato la manifestazione. Altrettanto, è da considerare che nei momenti di maggiore affluenza deve essere rifiutato l’accesso ai non prenotati posto che la Basilica di Santa Maria di Campagna dispone di un solo camminamento che deve essere utilizzato sia per la salita che per la discesa.

Per favorire lo scambio tra chi sale e chi scende la Banca ha costruito un largo piazzale (dove vengono anche illustrate le altre chiese ideate e progettate dal Tramello), ma senza poter eliminare del tutto l’inconveniente di non disporre di un percorso per la salita e di un altro per la discesa.

Ricordiamo che i biglietti e le visite guidate devono essere prenotate direttamente alla biglietteria della basilica o a Palazzo Galli o sui siti internet www.bancadipiacenza.it, www.salitaalpordenone.it, www.midaticket.it

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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