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Piacenza Jazz Fest. Convegno su jazz e cinema e Georgia Ciavatta in concerto

Rinviati a domenica 18 marzo, causa neve, il convegno su Jazz e cinema “Accordi e disaccordi” e la proiezione del documentario su Enrico Rava, . Due eventi molto attesi: un convegno al Milestone sul rapporto tra musica e cinema con la proiezione finale di un docufilm molto ben fatto su Enrico Rava e una spumeggiante Georgia Ciavatta che ogni tanto torna nella sua terra, che si esibirà insieme a uno swingante quintetto al Centro commerciale Gotico per il secondo appuntamento di Jazz al Centro – Aperitivo Swing.

Si terrà nella sede del Piacenza Jazz Club la giornata di studi dal titolo “Accordi e disaccordi. Casi ed esperienze di Jazz al cinema” patrocinata dal Conservatorio di Musica “G.B. Martini” di Bologna, tutta incentrata sul rapporto tra Jazz e Cinema, un binomio ricco di suggestioni, ma anche di esiti contraddittori. La cultura afroamericana e i cliché di Hollywood, il flusso dell’improvvisazione musicale imbrigliato nel montaggio a tavolino, le biografie di artisti eccentrici e le necessità artistiche del documentario; sono queste alcune delle tematiche del convegno organizzato sotto la supervisione del musicologo Stefano Zenni.

Un’occasione di divulgazione e di approfondimento, in cui si susseguiranno a partire dalle 10 del mattino e lungo tutta la giornata, i punti di vista e i racconti professionali del compositore Battista Lena e della regista Monica Affatato, insieme agli approfondimenti storici dei critici Guido Michelone e Lapo Gresleri. In conclusione alle ore 18.30 sarà proiettato il film “Enrico Rava. Note necessarie” di Monica Affatato. Uscito nel 2017, il documentario si è affermato come uno dei più importanti su un jazzista italiano, anche per la ricerca sul linguaggio e il rapporto tra racconto biografico, montaggio e suono. Da Torino a New York, da Buenos Aires ad Atlanta, Enrico Rava ha plasmato il jazz contemporaneo degli ultimi cinquant’anni. Nel film assieme a colleghi e amici, ripercorre la sua vita salvata e modellata dall’incontro con la musica. Con il trombettista, le sue storie personali e gli incontri avvincenti dagli anni Sessanta fino ad oggi, Enrico Rava. Note Necessarie ci accompagna in un viaggio (non solo biografico) che attraversa il mondo del jazz, per scoprirne la forza di musica rivoluzionaria e il potere di arte liberatoria che si trasforma insieme con la società. Il film conduce al nucleo segreto del jazz, ciò che lo rende un linguaggio di libertà, oltre che un genere musicale.

La partecipazione al convegno e la visione del documentario sono gratuiti.

Grazie alla pluriennale collaborazione tra Direzione del Centro Gotico e Piacenza Jazz Fest è nata l’idea di portare nel centro commerciale anche una delle sfumature più divertenti e giocose della musica afroamericana. Domenica 18 marzo alle 17.30 sarà la volta di Georgia Ciavatta accompagnata da un quintetto che vede, oltre alla sua splendida voce, Gianni Satta alla tromba, Niccolà Cattaneo al pianoforte, Daniele Tortora al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria. Georgia è una piacentina che da qualche anno vive nella Svizzera tedesca e frequenta il locale Conservatorio, oltre ad avere un’intensa attività professionale. Il Piacenza Jazz Fest l’ha “acciuffata” in una delle sue rentrée per una serie di concerti in alta Italia e la propone nella rassegna “Il Jazz al Centro – Aperitivo Swing” con un progetto che fa del vero Swing il protagonista assoluto. Potremo ascoltare brani famosi della tradizione, insieme ad alcune chicche tratte da un repertorio poco frequentato ma gustosissimo, che rendono il concerto un reale tuffo nella New Orleans dei nostri sogni.

Anche la partecipazione a questo concerto è gratuita.

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito www.piacenzajazzfest.it o visitare la pagina Facebook del festival www.facebook.it/piacenzajazzfest. Per contatti si può scrivere alla mail a biglietti@piacenzajazzclub.it oppure telefonare allo 0523.579034 – 36

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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