HomeCulturaSalita al Pordenone, mancano 45 giorni all'inaugurazione. Evento senza precedenti

Salita al Pordenone, mancano 45 giorni all’inaugurazione. Evento senza precedenti

Sono oggi 45 giorni all’inaugurazione della Salita al Pordenone nella Basilica di S. Maria di Campagna. Sempre da oggi, il relativo countdown sarà presente nell’home page del sito istituzionale dell’Istituto, sul quale compariranno via via le notizie ed informazioni relative all’evento, che gode già del patrocinio del Ministero Beni culturali.

La Banca realizzerà l’evento in questione in collaborazione con il Comune di Piacenza (proprietario dell’immobile) e con la Comunità francescana (comodataria dello stesso). La manifestazione si estenderà – oltre che alla città di Pordenone e provincia – ai territori di Cortemaggiore, Monticelli e Cremona, custodi di tesori artistici direttamente o indirettamente collegati con il grande artista friulano.

La Banca di Piacenza, che ricorda che le sue manifestazioni non godono di contributi pubblici nè comunitari, rende grazie ai Comuni, alle Curie e alle Parrocchie proprietarie che collaborano con grande passione ad un evento che nella sua completezza e nel suo apporto scientifico non ha precedenti. Lo stesso sarà infatti collegato anche ad una grande mostra sul Genovesino (finora dimenticato dalla nostra comunità, ma che proprio a Piacenza – invece – iniziò il suo formidabile percorso artistico) e ad un’altra mostra intitolata I nuovi GHITTONI, con opere dell’apprezzato artista piacentino non già esposte alla mostra curata da Vittorio Sgarbi.

L’intera manifestazione non godrà di finanziamenti né pubblici né comunitari. Non graverà, dunque, sui contribuenti, né distoglierà fondi da altre destinazioni, ma sarà essa stessa una manifestazione di solidarietà, così come la Banca di Piacenza è da sempre un esempio di solidarietà non esibita, ma vera (non, caritatevole). Il popolare istituto – a parte l’ammontare dei finanziamenti che eroga alle famiglie e alle piccole e medie imprese, in modo che non ha confronti – riversa infatti sul territorio – anche per averlo nel proprio statuto, una massa di risorse di decine di milioni e cioè in una misura non eguagliata da alcuna altra istituzione piacentina che non goda di prestazioni imposte.

Grazie a tutti, a chi ci aiuta anche solo con consigli, a chi ci vuole bene, a chi vuole bene a Piacenza. Questa è la collaborazione che serve, che fa cres

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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