Si è svolto con grande successo il Concerto degli Auguri intitolato “Giovani per il Giubileo” presso la storica Chiesa dei SS. Nazario e Celso. L’evento, dedicato al Natale e alla presentazione del costituendo Distretto del Design di Piacenza e Provincia, ha attirato un pubblico numeroso e coinvolto.

Il Coro Giovanile dell’Emilia-Romagna, eccellenza regionale guidata dal maestro Daniele Sconosciuto e coordinata da AERCO – Associazione Emiliano-Romagnola Cori, ha regalato una performance emozionante. Ogni brano eseguito ha messo in risalto l’energia e la profonda interpretazione dei giovani artisti, sottolineando lo spirito creativo delle nuove generazioni. Durante il concerto, Federico Murero, direttore generale di AERCO, ha fornito commenti approfonditi sui vari brani, arricchendo ulteriormente l’esperienza del pubblico.

L’evento ha rappresentato un importante momento di dialogo tra tradizione e futuro, unendo musica, patrimonio architettonico e visione progettuale. La presentazione del nascente Distretto del Design ha evidenziato opportunità strategiche per il territorio, puntando a valorizzare creatività e design come leve fondamentali per lo sviluppo economico, culturale e sociale.
La scelta della Chiesa dei SS. Nazario e Celso, che celebra il suo millenario, ha reso ancora più significativo il concerto, trasformando questo luogo simbolo della trasformazione architettonica di Piacenza in una cornice ideale per un incontro di cultura, identità e progettualità contemporanea.

Tra gli interventi, quello di Patrizia Bernlich, che ha presentato l’iniziativa e quello di Maurizio Sesenna ha illustrato il significato del luogo. L’architetto Carlo Ponzini ha infine sottolineato come ogni evento che parli di design sia un successo, ricordando che “Attraverso il Design”, il convegno del 27 settembre scorso a Piacenza, é ormai un format richiesto anche in altre città d’Italia. Dopodiché ha augurato un buon Natale e ha parlato del legame tra design, industria e musica e della storia che li unisce.
L’evento ha rappresentato un trionfo di arte, cultura e innovazione, lasciando un segno profondo nella comunità piacentina. Si ringraziano tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questa straordinaria serata.



