Vetrina nazionale e prestigiosa per i 70 anni del Gruppo Ciampi. Gliela dedica l’ultimo numero di Amadeus, la rivista che mensilmente propone il meglio della musica classica italiana e internazionale. L’articolo di Loris Braga ripercorre le tappe di quello che, nel 1954, nacque come un sodalizio con lo scopo di portare a Piacenza protagonisti e proposte di musica colta barocca, sacra e contemporanea. In terra verdiana, nutrita a pane e melodramma, una sfida coraggiosa avviata e portata avanti, con altri, dal maestro Giuseppe Zanaboni, già all’epoca apprezzato concertista e, per la città, motore instancabile di iniziative culturali.
Nel tempo il progetto é cresciuto, con trasformazioni e sempre nuovi traguardi che la rivista dedicata alle eccellenze della musica classica ricorda rimarcandone l’importanza. In particolare, “I fasti della Settimana organistica”, rendono onore a chi ne ha fatto un fiore all’occhiello del panorama nazionale di musica colta. Non a caso, proprio questa rassegna, fu considerata degna di attenzione e di finanziamenti da parte del governo di allora (1968) e fu inserita tra i festival di rilevanza nazionale.
E nomi prestigiosi, programmi di qualità e opportunità di ulteriore crescita non mancano nemmeno oggi nelle iniziative del Gruppo Ciampi, ancora traino efficace di un ambito culturale che fa onore a Piacenza. Il maestro Claudio Saltarelli, ampiamente citato nell’articolo di Braga, porta avanti con professionalità quanto avviato da quel gruppo di appassionati 70 anni fa. Qualità e longevità, sono di buon auspicio per un futuro solido del Gruppo Ciampi e delle sue iniziative, nel segno di quella perseveranza tutta piacentina che, ogni tanto, riesce anche nel suo intento.



