Siamo abituati ai tanti libri su Piacenza, sulla sua storia, i suoi monumenti, i suoi giardini, i suoi palazzi, le sue chiese, i suoi quartieri e i suoi personaggi. Tutti libri belli, tutti interessanti, tutti utili a far conoscere Piacenza anche a quelli di noi che magari girano il mondo, ma ben poco conoscono della propria città. Più intriganti però sono quei testi che rivelano ciò che è stato nascosto o dimenticato o è sconosciuto.
È questo il caso dell’appassionante saggio frutto di lunghe, accuratissime ricerche, che il “piacentino di Sicilia” Carmelo Sciascia ha fatto attorno alla storia di don Paolo Miraglia che fra ‘800 e ‘900 è stato prete e vescovo. Figura carismatica, affascinante e trascinante tanto da rischiare uno scisma. Parè sia stato coinvolto anche in uno scandalo sentimentale, ma soprattutto fu criticato dalla Chiesa per le sue idee in fatto di religione e di Fede. Le sue prediche radunavano grandi folle, ma facevano paura alla Chiesa ufficiale.
Fu invece amatissimo dalla gente e i suoi interventi durante il Mese Mariano in San Savino a Piacenza erano seguitissimi. Nel 1886 fondò una sua Chiesa proprio a Piacenza e nel 1896 fu scomunicato come eretico per cui emigrò in vari Stati europei e si spinse fino in America dove morì. Nel 1910 pubblicò in poesia riflessioni giose e la sua biografi relativa al periodo piacentino. Fu un ribelle che anticipò molti temi come la libertà di coscienza.
Nessuno poteva scrivere di lui meglio di Carmelo Sciascia, pittore e scrittore, attratto soprattutto dal pensiero speculativo.
Nessuno poteva interessarsi meglio a questo don Miraglia, anomalo sacerdote pensatore, per certi versi pure lui “piacentino di Sicilia”. Don Miraglia infatti nacque a Ucria in provincia di Messina, ma per molto tempo fu piacentino e segnò in modo intrigante, sia sotto l’aspetto umano che del pensiero, la storia di questa città. Il libro, imperdibile davvero, è acquistabile presso le librerie Romagnosi e Fahrenheit o su Internet.
Il saggio sarà presentato dall’autore mercoledì 16 ottobre alle ore 17 presso la Biblioteca Passerini Landi di Piacenza.
Bruna Milani



