Sold out prevedibile per uno degli appuntamenti più attesi della seconda edizione del Festival del Pensare Contemporaneo. E’ stato infatti coinvolgente e interessante l’incontro con l’astronauta trentina Samantha Cristoforetti dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Un dialogo con l’ingegnere aeronautico Marcello Spagnulo con il quale, difronte ad una piazza gremita, Cristoforetti ha affascinato il pubblico. Pensando ad un pubblico eterogeneo, si é parlato dell’importanza del lavoro nello spazio ma anche di alcune curiosità che inevitabilmente stimolano la fantasia in merito a questo ambito.

Il dialogo é stato condotto da Eva Giovannini, giornalista, e si é sviluppato ricordando le esperienze straordinarie vissute e affrontate da Astrosamantha.
Tra le altre, la missione tra il 2014 il 2015 quando rimase in orbita 199 giorni e 17 ore consecutive, o l’ “Expedition 68” quando fu nominata comandante della Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Il futuro di questo settore? “Oltre le scoperte, ora é tempo di sfruttare risorse al di là del nostro pianeta. Bisogna investire in modo intelligente; per l’Europa significa evitare un eccesso di frammentazione”



