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Profughi in canonica a Niviano? Lega Nord “Comune e Parrocchia facciano referendum. I cittadini non subiscano imposizioni”

«Chiediamo all’istituzioni locali e alla Parrocchia di indire un referendum rivolto a tutti i cittadini del comune di Rivergaro per esprimersi sul collocamento a Niviano di 20 presunti profughi». Voci ufficiose, infatti, darebbero in arrivo un gruppo di richiedenti asilo minorenni in questa piccola frazione della provincia piacentina, ipoteticamente ospitati presso la canonica della parrocchia di Niviano. La sezione della Lega Nord Media Val trebbia ha raccolto queste indiscrezioni, mettendo un freno all’eventualità: «I nostri cittadini non devono subire l’imposizione del Prefetto, che rappresenta lo statalismo assoluto messo in atto da Roma e dagli uffici dei burocrati. Perciò chiediamo al Comune e alla Parrocchia di aprire le urne – sul modello di quanto sta avvenendo in altre piccole realtà europee, tra cui Lombardia e Veneto – per chiedere il parere diretto di chi vive il territorio. La mala gestione di questi presunti profughi infatti, oltre al peso che grava sulle casse pubbliche, si riversa sulla quotidianità dei residenti: sulle donne che temono di girare sole per strada, sui furti che scaturiscono dalla nullafacenza, e sulle tradizioni stesse della comunità che vengono minacciate e compromesse. Il centro parrocchiale è stato realizzato grazie al contributo volontario di tanti cittadini, che ora non meritano di subire un input dall’alto, vedendosi sottratti i locali per essere consegnati agli ultimi arrivati».
«Aiutiamoli a casa loro! Il concetto è elementare: occorre lavorare per migliorare la situazione nei paesi d’origine, costruendo scuole, strade e ospedali. Ma, soprattutto, queste enormi somme di soldi pubblici, frutto delle tasse dei cittadini, smettano di essere destinate alle cooperative rosse e agli ecclesiastici che lucrano sull’accoglienza. Si utilizzino, invece, per aiutare i bambini, gli anziani e i lavoratori italiani. Ci auguriamo che raccolgano questo appello tutte le forze politiche elette a Rivergaro, compresi quegli esponenti di minoranza che non sempre fanno corrispondere gli slogan ai fatti».
Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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