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Arte in Duomo. “L’ultima cena” di Sartini verrà spostata. Prove tecniche per rendere permanente la salita alla cupola del Guercino

L’ultima cena di Ulisse Sartini verrà spostata. L’opera contestata per la sua collocazione in Duomo, verrà dunque posizionata altrove, sempre in Cattedrale, ma in un luogo più adatto ad ospitare una creazione di arte contemporanea. La notizia arriva dall’architetto Manuel Ferrari direttore dell’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Piacenza. Lo spostamento non sarebbe determinato dall’istallazione”Dall’ultima cena di Ulisse Sartini alla prima colazione nostra”, la performance di protesta ideata dal Laboratorio di Alberto Esse/Luogomobile e Studio Baldini art gallery, messa in atto da un gruppo di artisti ed esponenti di cultura piacentina e ampiamente documentata da Piacenza Diario

Una manifestazione garbata, quanto incisiva, che comunque, una piccola vittoria, la porta a casa. Ha avuto il merito inconfutabile di accendere i riflettori sul tema delle scelte artistiche per Piacenza e di far parlare una città che a volte, anche su aspetti decisivi come quelli dell’orgoglio e della tutela delle proprie bellezze, sembra inesorabilmente dormire.

La documentazione foto/video della performance é stata presentata presso lo Studio Baldini art gallery  sabato scorso, 14 ottobre, in occasione della Tredicesima Giornata del Contemporaneo, il grande evento che, dal 2005, AMACI dedica all’arte contemporanea

L’opera di Sartini, dunque, verrà spostata. “Il dipinto é stato collocato dove si trova ora, in modo temporaneo e si è già al lavoro da tempo, in accordo con la Sovrintendenza, per individuare una sistemazione diversa, sempre negli spazi relativi al Duomo- precisa l’Arch. Ferrari.

La “stonatura” di un’opera come questa, a pochi metri dai capolavori del Guercino, ma anche di altri grandi del passato, non è dunque passata inosservata e la notizia diffusa da alcuni media, mesi fa, circa la collocazione definitiva dell’opera, ha fatto scattare una reazione decisa “Se ce lo avessero chiesto prima di fare la manifestazione- conclude Ferrari commentando “Prima colazione”- li avremmo rassicurati circa l’intenzione di uno spostamento imminente” Quando? non si sa. Dove? nemmeno. Forse al Museo Kronos, come suggerito nel corso dell’installazione, da Alberto Esse e da altri? I tempi di queste decisioni, è noto, non sono immediati, e la questione pare delicata, ma é importante registrare una sostanziale sintonia della Curia con il pensiero dei tanti convinti del valore della nostra Cattedrale e della necessità dell’impegno a preservarla tutelandone i tesori.

E a proposito di gioielli di arte, pensando al Guercino, manca poco alla decisione definitiva circa l’apertura di un percorso permanente di salita alla cupola del Duomo. Quei passaggi interni misteriosi, svelati in occasione della mostra che ha portato a Piacenza oltre 100mila visitatori in pochi mesi, potrebbero rimanere parte integrante dell’offerta culturale della Cattedrale piacentina. Sono in corso verifiche strutturali, per garantirne la sicurezza, e valutazioni economiche, per essere certi della fattibilità del progetto, sempre in accordo con la Sovrintendenza. Entro la prima metà di novembre, garantisce, l’Architetto Ferrari, l’annuncio ufficiale

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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