HomeAttualitàTERZA NOTTE VERDIANA PER RIAPRIRE VILLA VERDI

TERZA NOTTE VERDIANA PER RIAPRIRE VILLA VERDI

La terza edizione di “Notti verdiane ” si conclude con l’ultima serata dal titolo evocativo: RIAPRIAMO VILLA VERDI. L’evento, a partecipazione gratuita, si svolgerà a Sant ‘Agata di Villanova nel parcheggio adiacente la Villa del Maestro. Comincerà alle ore 20 per finire alle 21,30 circa e consisterà in un concerto della storica Banda di Busseto dell’Associazione bandistica Giuseppe Verdi diretta dal maestro Alessandro Tamborlani.

La serata avrà preziosi inserti canori grazie alla partecipazione degli artisti locali Fabrizia Gavin soprano e Luca Veneziani baritono. Ospite di gran prestigio il tenore Andrea Cesare Coronella ultimo allievo di Luciano Pavarotti.
Grazie alla laboriosa Pro loco sarà possibile degustare prodotti tipici locali. Come sempre buona musica e buona cucina per riaffermare ogni volta l’amore per Giuseppe Verdi e per tutto ciò che gli è appartenuto e che lo testimonia concretamente nel tempo e sul territorio: villa Verdi certo, ma anche l’ospedale di Villanova e l’hotel San Marco che più volte lo ha ospitato a Piacenza.

 


“RIAPRIAMO VILLA VERDI” è il grido musicale di chi non si arrende al degrado della Villa, all’inerzia delle istituzioni, ail’indifferenza seguita ai tanti appelli di salvataggio compresa l’offerta di aiuto della Fondazione Internazionale Giuseppe Verdi di Monaco di Baviera che nonostante la sua tanta buona volontà e disponibilità non trova validi interlocutori in Italia.

Per fortuna il Comune di Villanova e Cascina Pizzavacca di Soarza patrocinano le iniziative el Comitato cittadino “Noi per Verdi come le Notti Verdiane che ogni anno crescono nella qualità delle proposte. Nella seconda notte infatti sono stati assegnati i premi del
Primo Concorso Internazionale per Ensemble di fiati e per fiati e orchestra. Nella prima sezione il vincitore è stato Matteo Fini, nella seconda sezione il vincitore è stato Frank Cogollos Martinez.

Domenica si conclude alla grande l’impegno di una comunità per sollecitare tutti coloro che hanno il potere di salvare la Villa i quali non possono e non devono ignorare né che si tratta di un bene ormai storico e troppo significativo per essere lasciato deperire né possono ignorare la volontà di cittadini italiani, e come abbiamo visto anche stranieri, che i beni di Verdi vogliono assolutamente salvarli.

Bruna Milani

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