Presso la Biblioteca Passerini Landi si apre martedì 2 maggio alle 17,30 la mostra “BICIPOINT 100 GRAFICHE”. L’inaugurazione della mostra, visitabile fino al 13 maggio in orari di apertura della biblioteca, sarà trasmessa in diretta Facebook.
Si tratta dell’esposizione di una scelta fra le innumerevoli opere che l’artista e performer Alberto Esse ha realizzato in tanti anni per esprimere il suo dissenso sia per quanto accade di sbagliato, secondo lui, a Piacenza sia per stigmatizzare personaggi politici o scelte governative.
L’idea gli era venuta anni fa la prima volta che i politici, scopiazzando la moda americana, avevano affittato costosi locali per farne punti d’incontro coi cittadini/elettori, punti d’incintro chiamati “point” in sudditanza linguistico-culturale per ammantarsi di novità.
Alberto Esse con la creatività artistica, di cui dà continuamente prova, ha dimostrato che con molti meno soldi si può ugualmente diffondere un messaggio fra la gente. Sintetizzare un concetto anche profondo e complesso, e saperlo fare bene sia a livello di immagine che di slogan, è proprio di un vero artista della comunicazione. Infatti Alberto Esse è sempre riuscito nell’intento di diffondere il suo pensiero utilizzando semplicemente due cartelli attaccati ai lati di una ruota della sua bicicletta. Modo pacifico di protestare da parte di un artista che non si ripiega su se stesso né sulle proprie opere, ma partecipa puntualmente e attivamente di persona, con la sua arte e col Laboratorio Popolare della Cultura e dell’Arte, alla situazione sociale . Nelle 100 GRAFICHE dei suoi BICIPOINT possiamo ripercorrere in modo ironico, piacevole e inteligente , gran parte della più recente storia d’iItalia, di Piacenza e di noi.
Bruna Milani









