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Girometta FI-Mozione per un cimitero degli animali

Il tema della sepoltura degli animali al centro di una mozione di Maria Lucia Girometta consigliere comunale di Forza Italia

lucia

Premesso che

  • E’ innegabile l’affezione verso un animale domestico, che viene spesso considerato un componente della famiglia

 

  • E’ molto importante, attuale e necessario consentire la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i loro animali deceduti.

 

  • Occorre sottolineare il problema igienico e pratico, in quanto, in assenza di un cimitero, le spoglie dei nostri animali vengono incenerite insieme all’immondizia domestica alla stregua di un rifiuto o seppellite in luogo non propriamente idoneo.

 

 

  • E’ necessario un luogo di sepoltura per consentire la continuità del rapporto affettivo tra i proprietari e i loro animali deceduti e quindi un sistema cimiteriale idoneo a garantire la tutela dell’igiene pubblica, della salute della comunità, degli animali e dell’ambiente.

 

  • Dal punto di vista amministrativo, è necessaria l’approvazione di un regolamento, così da permettere l’insediamento di un impianto di questo tipo, autorizzando, previo apposito iter, privati o associazioni, senza costi per il Comune

Già in passato è stata presentata in Consiglio Comunale una proposta per realizzare un “ cimitero per animali” , ma la stessa è stata del tutto ignorata e oggi a Piacenza non esiste un apposito Regolamento

Nonostante in Italia non vi sia una normativa statale di riferimento per i cimiteri per animali di affezione, alcune regioni, per esempio la Regione Lombardia, la Regione Emilia Romagna e la Regione Liguria, si sono mosse in questa direzione e in alcune città italiane si è concretizzato questo progetto

Chiedo

Che anche il Comune di Piacenza si attivi per un Regolamento in merito, affinchè le spoglie degli animali d’affezione, per molti considerati componenti della famiglia o per il valore terapeutico che la loro vicinanza a portatori di handicap li aiuta a migliorare la qualità della vita, ricevano adeguata sepoltura.

 

M.Lucia Girometta

Capogruppo F.I. Consiglio Comunale

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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