Protagonista dell’evento “Klimt. La Secessione e l’Italia” l’opera della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi “Ritratto di Signora” a cui é dedicato uno speciale focus della mostra visitabile al Museo di Roma a Palazzo Braschi da oggi, 27 ottobre, fino al 27 marzo 2022.
Promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, co-prodotta da Arthemisia che cura l’organizzazione con Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con il Belvedere Museum e in cooperazione con Klimt Foundation, l’esposizione é parte di un doppio progetto dedicato all’artista più amato tra quelli della secessione Viennese e basato su un tandem artistico Roma-Piacenza. Klimt dunque torna in Italia, la mostra ripercorre le suggestioni del bel paese sul lavoro dell’artista e sonda l’eredità che egli lascio’ qui, ricordando aspetti pubblici e privati, successi espositivi e sfumature intime.
Al centro dell’evento di Roma dedicato a Klimt, però, soprattutto lei: la Signora del Ritratto che al valore artistico aggiunge, suo malgrado, l’alone misterioso della vicenda del furto dalla Ricci Oddi nel 2007 e dell’altrettanto rocambolesco ritrovamento, sempre nella Galleria piacentina, nel 2019.
Doppio progetto, dicevamo, perché sarà la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, insieme ad altri spazi contigui, ad ospitare la mostra Klimt intimo, a partire dal 5 aprile 2022. Questa seconda grande esposizione è curata da un comitato scientifico composto da Gabriella Belli, Elena Pontiggia, Lucia Pini, Valerio Terraroli.



