Ludovica Fortugno, 12 anni, frequenta la prima media presso la Scuola Dante-Carducci di Piacenza. “Sulle punte” da quando di anni ne aveva 5, ora si trova, ancora giovanissima, a fare i conti con il suo futuro, con una scelta che , probabilmente la porterà lontano da casa. In Accademie prestigiose, in teatri di tutto il mondo.
PASSIONE PER LA DANZA Nata per la danza. Non é un modo di dire. Per Ludovica, é proprio così. Basta seguirla attraverso gli scatti discreti postati sui social dei genitori. Ovunque si trovi, non può fare a meno di danzare.

Ludovica ha continuato a danzare anche in questi mesi di pandemia; a casa, appoggiata a sbarre improvvisate, in piccoli o grandi spazi, il suo impegno nello studio e nell’esercizio quotidiano non si é mai fermato. Un sacrificio che, come per altre forme di arte, forgia il carattere fin da piccoli e mette alla prova da subito i requisiti di tenacia e perseveranza, indispensabili per arrivare. Oltre a questo ci sono le doti fisiche, certo, la predisposizione, la sensibilità, il gusto, lo stile nel movimento, nei gesti. Ludovica ha anche tutto questo. Embrioni di talento pronti ad essere forgiati e affinati in scuole di altissimo livello.

ACCADEMIE INTERNAZIONALI Ludovica é brava, anzi bravissima. E i risultati sono già arrivati. Già ammessa all’Accademia Ucraina di Balletto a Milano lo scorso anno, ma costretta a rinunciare a causa della pandemia, é stata ammessa per il prossimo anno all’Accademia BMICA di Monaco di Baviera diretta dal Maestro Alen Bottaini. E’ stata inoltre invitata all’audizione ufficiale, in presenza, presso l’Accademia del Teatro dell’Opera di Vienna dopo aver superato le audizioni in video. La sua formazione a Piacenza, prima nella scuola Artedanza e ora sotto la guida di Ines Albertini e Walter Angelini, che l’hanno avviata ad un percorso professionale presso l’Etòile Ballet Theatre, é stata molto importante, trampolino perfetto per un salto di qualità, nel mondo della danza internazionale.

PRONTA A SPICCARE IL VOLO Ballerina professionista. Ballerina tutta la vita. Non ha dubbi Ludovica; la scelta, ora, é sul percorso giusto per sviluppare al meglio il suo talento e le sue capacità. 12 anni sono pochi per decidere, ma al suo fianco c’é una famiglia che l’appoggia da sempre, pronta, anche se a malincuore, a lasciarla partire, a seguirla da lontano. Studentato, tutor, 4/5 ore al giorno di danza, oltre allo studio di altre materie e, se sarà all’estero, di una lingua nuova. Ovunque sarà la sua prossima formazione, in un’Accademia tra le tante a cui potrebbe aspirare, Ludovica dovrà affrontare un mondo del tutto nuovo.
La sua é una piccola, grande storia che ho voluto raccontare, non a caso, proprio adesso. In questo periodo di incertezze e difficoltà, di desolazione e paura, un segno, tra i tanti, della vita che prosegue, con speranze e sogni ancora possibili, se chi li persegue, ci crede davvero. Ludovica ci crede, nata per la danza, é pronta a seguire il suo cuore, ovunque la porterà.
Mirella Molinari




Non ci sono parole dove esiste una passione