Telecamere Rai, Mediaset e de La7 a Ottone, in Alta Val Trebbia, per la decisione del Sindaco Federico Beccia di chiudere i due accessi periferici del paese, lasciando aperto solo quello centrale e controllato da telecamere. Una scelta nata per contribuire in modo deciso a tutelare la salute dei cittadini di uno dei pochi comuni italiani Covid-free che, non a caso, in questi mesi, ha raggiunto il record di richieste di residenza.
LA CHIUSURA DA MARZO “Ottone ha tre accessi- ci spiega il Sindaco- due periferici e un terzo centrale con telecamere. La scelta di lasciare aperto solo quello monitorato é stata presa già a marzo scorso in coincidenza del primo lock down. Un modo per scoraggiare ingressi di persone provenienti da zone rosse e cercare quindi di evitare occasioni di contagi.” Il Comune insomma fa la sua parte tenendo conto, come ci ricorda il Sindaco, che a Ottone non c’é un vigile urbano e che i Carabinieri “persone straordinarie” rimarca Beccia, sono impegnati su un territorio vastissimo, con 32 frazioni e 127 km di strade. “Abbiamo pensato anche di sgravare i Carabinieri dal controllo costante del centro del paese, perché già il lavoro di pattugliamento all’esterno implica un’attività impegnativa e costante”.

BOOM DI RICHIESTE DI RESIDENZA- 476 abitanti (a gennaio 2020) e un boom di richieste negli ultimi mesi, per Ottone. “Almeno 28 nuove richieste di residenza, un record, rimarca il Sindaco Beccia soddisfatto-e per lo più si tratta di giovani che forse hanno individuato in questi luoghi una qualità della vita che oggi appare come un valore.” Nel frattempo continua l’impegno a far rispettare le regole, un obiettivo imprescindibile per il Sindaco “Sappiamo che tanti lombardi e piemontesi hanno seconde case nel nostro Comune e ci dispiace non poterli accogliere, ma le regole disposte dal Governo quanto alle zone rosse sono chiare e noi siamo decisi ad applicarle in modo corretto”
Dunque con le telecamere dell’unico accesso aperto riuscite a controllare chi entra? Avete individuato qualcuno che ha provato a infrangere le regole? “Una persona proveniente da Milano é arrivata giovedì sera, a poche ore dall’applicazione delle norme contenute dal Decreto; poteva farlo…” Non vuole fare lo sceriffo, il Sindaco, né tantomeno sostituirsi alle forze dell’ordine, vuole solo contribuire come può a superare questa fase difficile per tutti, e sottolinea “A Ottone tutti si sono adeguati di buon grado alle regole di prevenzione: mascherine, distanziamento, igienizzazione, ognuno fa la sua parte”
QUEL CIELO AZZURRO NELLE IMMAGINI TV– “Non ci aspettavamo tanto clamore-precisa il Sindaco Beccia riferendosi ai servizi Tg in onda oggi su Rai1, La7 e TG4-il provvedimento di chiusura dei due ingressi periferici era in atto anche a marzo, forse il fatto di averlo ripreso ha suscitato interesse. Io non faccio altro che adattarmi alle regole del momento-conclude-nulla di più”

Nessun muro a Ottone, dunque, a dispetto di titoli che enfatizzano un pò questa scelta. Ma una serie di misure di buon senso per tutelare un microcosmo fatto di quotidianità semplici ma preziose per chi ci vive. Sembra ricordarlo anche quel cielo azzurro che si scorge nelle immagini e che, dalla piazza invasa dalle telecamere, dà l’idea di un luogo incantevole, non solo perché risparmiato, per ora, dal Covid.
Mirella Molinari



