Torna la rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati- Sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016, dalle ore 9 alle 18.30 al Castello di Paderna, Pontenure (Piacenza)
I contributi raccolti in occasione della manifestazione saranno destinati a Torre e Casa Campatelli, bene del FAI a San Gimignano.
Un evento promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e realizzato in collaborazione con il Castello di Paderna e il Comitato FAI di Piacenza. Da sempre la manifestazione è una grande festa della biodiversità, divenuta negli anni sempre più ricca di contenuti e sempre più seguita dagli appassionati di verde. A Frutti Antichi non troverete semplicemente florovivaisti, agricoltori, artigiani, ma persone appassionate che vi renderanno partecipi delle loro emozioni. E’ una mostra da vivere con intensità, è colori, profumi, sapori e sensazioni, è scoperta e conoscenza. Frutti Antichi da ventuno anni difende e promuove la biodiversità con attenzione scientifica ma in un’atmosfera rilassata e serena in grado di fornire spunti a visitatori di ogni età e dagli interessi più diversi.
Protagonisti della mostra saranno esemplari di vegetali ormai scomparsi dai nostri giardini e dalle nostre tavole, piante ornamentali commestibili e spontanee. Non mancheranno collezioni di patate, di peperoncini, di legumi in grado di esaltare la complessità di un immenso patrimonio genetico che rischia di andare perduto. Accanto a rare specie di uva, nocciole e fichi, saranno esposte anche le bacche rosse d’autunno, tipologie di zucche dai colori variegati e dalle forme bizzarre e gambi di rabarbaro.
Nei due giorni di manifestazione, come di consueto, momenti di svago e di apprendimento si alterneranno a dimostrazioni e conferenze, mentre i visitatori più giovani avranno la possibilità di partecipare a laboratori e giochi. Gli allievi dell’istituto agrario Raineri Marcora di Piacenza presenteranno “Pane e…latte” progetto di riutilizzo degli scarti di pane per l’alimentazione delle bovine da latte. Il progetto è stato giudicato vincitore della 15^ ESI (Esposizione Scientifica Internazionale) a Bruxelles. Gli studenti dell’Istituto agrario illustreranno anche un altro progetto: L’oro di Colombo… in pianura Padana arriva l’America, che dimostra come alcuni vegetali di provenienza americana,abbiano trasformato radicalmente paesaggi, coltivazioni, stili di vita degli abitanti. Sabato 1 ottobre Eliana Ferioli, biologa e giornalista, presenta il suo libro “Fiori spontanei della Val Trebbia”
Non mancherà una piccola mostra grazie a Monica Leoncini, antiquaria toscana, che esporrà una collezione di 30 xilografie dedicate ai castelli piacentini e realizzate nel 1929 da Dario Neri, pittore, incisore e fondatore della casa editrice Electa. Per chi è in cerca di curiosità e di spunti di riflessione è consigliabile avvicinarsi allo stand di Nanga Re che attraverso le sue collane fatte con semi esotici racconta i suoi viaggi in India e Africa.
PROGRAMMA XXI EDIZIONE
Salvo diversa indicazione, tutte le conversazioni si svolgeranno presso lo spazio conferenze, SABATO 1 OTTOBRE 2016 H 10,30 INAUGURAZIONE della XXI edizione
H 11.30 PANE E…LATTE. NUOVA VITA AL PANE – progetto realizzato da: Marco Paganelli e Alessandro Vercesi; ammesso all’evento finale organizzato dal FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) di Milano nell’ambito della 27^ Selezione per il Concorso dell’Unione Europea dei Giovani Scienziati, giudicato vincitore della 15^ ESI (Esposizione Scientifica Internazionale) a Bruxelles.
L’ORO DI COLOMBO…IN PIANURA PADANA ARRIVA L’AMERICA – lavoro realizzato da un gruppetto di ragazzi delle classi quarte e quinte dell’ITAS “G. Raineri”; presentato da Lucio Passerini e Marco Rossi al Concorso degli Istituti Superiori promosso dalla Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Piacenza.
H 14,00 Dialogando sullo spreco di cibo: RI-CIBIAMO Introduce Ettore Capri Le autrici Miriam Bisagni e Lucrezia Lamastra presentano il libro “RI-CIBIAMO, chi ama il cibo non lo spreca” collana CaffExpò ed. Mattioli1885 Un libro per avviare un percorso culturale e sociale di lotta allo spreco di cibo. Una battaglia da vincere quella contro lo spreco di cibo che coinvolge tutti noi. Essere consapevoli dello spreco è la prima arma per combatterlo.
H 15.00 Daniela Morsia, studiosa di storia locale, presenta il suo libro “Sillabario dell’agricoltura piacentina” Dalla A alla Z un sillabario di primati e di eccellenze della nostra agricoltura nel periodo a cavallo del Novecento. Segni particolari che riflettono l’intelligenza e l’intraprendenza degli agricoltori piacentini”. H 16,00 Eliana Ferioli, biologa e giornalista, presenta il suo libro “Fiori spontanei della Val Trebbia” Più di 200 piante erbacee presenti in Val Trebbia classificate tenendo come filo conduttore il colore Tutto il giorno Il Barone Rampante e Studio di Arboricoltura saranno presenti nel parco, sotto alle grandi querce, con un ArborPoint, per fornire informazioni tecniche e scientifiche a cittadini ed operatori del settore sulla corretta gestione degli alberi in città e sulla cura degli alberi monumentali.
DOMENICA 2 OTTOBRE 2016 H 11,00 Il salice e l’uomo: un rapporto antico e profondo. Breve excursus sull’uso di una pianta ricca di risorse che ha accompagnato l’umanità. Oggi l’interesse per i salici sta tornando in auge dopo mezzo secolo di oblio. Vediamone le numerose ragioni – tutte pratiche – antiche, tradizionali e pure innovative. Relatore: Mario Brocchi Colonna, dottore in Scienze forestali, esperto di ecologia, giardinaggio, e tecnologia del legno, da oltre 15 anni coltiva numerose specie di salici nella sua azienda agricola, e ne ricava prodotti per arredare giardini ed interni e per recuperare l’antica arte della cesteria.
H 12.00 ARTE E SCIENZA: li studenti del Liceo Scientifico “Aselli” di Cremona presentano le loro ricerche. Primavera cremonese in Brueghel Fiori e insetti del territorio nel prezioso quadro conservato presso il Museo Civico “ Ala Ponzone “ di Cremona La biodiversità nel dipinto di Arcimboldo “L’Ortolano” . L’Ortolano di Giuseppe Arcimboldo vuole rappresentare un nuovo contributo alla conoscenza della biodiversità, con l’obiettivo di sviluppare un percorso condiviso tra arte e scienza e documentare la presenza, le trasformazioni , la scomparsa di varietà di frutta ed ortaggi presenti nel nostro territorio dal 1500 ai giorni nostri e, fedelmente, riprodotti dal pittore milanese.
H 16,00 Presentazione in anteprima del video ArcheoDoc documentario sulla preistoria dei prodotti DOC piacentini nato grazie alla sinergia del Museo-Parco Archeologico di Travo e l’Istituto Tecnico Agrario Raineri di Piacenza che insieme hanno vinto il concorso indetto dall’I.B.C. Emilia Romagna “Io amo i Beni Culturali” per l’anno 2016. Tutto il giorno Il Barone Rampante e Studio di Arboricoltura saranno presenti nel parco, sotto alle grandi querce, con un ArborPoint, per fornire informazioni tecniche e scientifiche a cittadini ed operatori del settore sulla corretta gestione degli alberi in città e sulla cura degli alberi monumentali. I contributi raccolti in occasione della saranno destinati a Torre e Casa Campatelli, bene del FAI a San Gimignano.
Ingressi: Ingresso a contributo minimo di 7 €; Iscritti FAI e possessori della Card del ducato 5 €; gratuito per i bambini fino ai 12 anni e per chi si iscriverà al FAI in occasione della manifestazione.
I visitatori della manifestazione potranno disporre di:
– Ampi parcheggi
– Punto ristoro e caffetteria
– Area deposito merci acquistate
Per maggiori informazioni:
Sito internet: www.fruttiantichi.net
Segreteria organizzativa manifestazione: Claudia Marchionni, tel. 334-9790207; e-mail: fruttiantichi@alice.it
Delegazione FAI Piacenza: tel. 347-5414633; e-mail: delegazionefai.piacenza@fondoambiente.it
Castello di Paderna: tel. 0523-511645; e-mail: info@castellodipaderna.it



