Guest star della giornata di inaugurazione del Museo della poesia nell’ex chiesa di San Cristoforo, il prossimo 5 settembre, Elisabetta Garetti torna ad esibirsi nella sua Piacenza dopo molti anni, almeno 15, se si parla della città. L’ultima volta, ero presente, i piacentini l’hanno ammirata nel Salone scenografi, ma, visto il calibro dell’artista, resta il rammarico per le poche occasioni di vederla a Piacenza.

C’é molta attesa, dunque, per l’intervento di sabato 5 settembre. “Un piccolo contributo musicale-ci ha detto Elisabetta Garetti raggiunta telefonicamente-un invito di Massimo Silvotti, mio ex compagno di classe, che ho accolto molto volentieri. Non solo perché mi é piaciuto molto il progetto del Museo, ma perché mi darà modo di tornare a suonare a Piacenza.” Primo violino dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la violinista piacentina é un’artista conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Docente e concertista, é guida e anima del gruppo di archi del Carlo Felice e anche a Piacenza suonerà un Guarneri, un violino di grande valore e con sonorità straordinarie. “Bach, Paganini e Piazzolla gli autori che proporrò nel breve concerto a Piacenza. Un’esecuzione prevista alle 11.00, come primo contributo a una giornata importante per presentare un progetto innovativo per la cultura piacentina.” Un bel progetto, curato dal direttore Massimo Silvotti, che per quella giornata ha previsto altri eventi anche alle 15,16.30 e 18. E che apra la musica ci sta, visto che l’oratorio, spazio affascinante e acusticamente degno di nota, é stato per anni sede di concerti organizzati da Gruppo Ciampi.
Una bella cornice, un progetto nuovo, un’eccellenza piacentina, Elisabetta Garetti, che torna nella sua città. Piacenza riprende quindi l’attività culturale in città, dopo l’estate, con un’iniziativa diversa e interessante. Uno spiraglio di speranza in una stagione che dovrà fare ancora i conti con le limitazioni del Covid, ma che comunque esprime la voglia di rinunciare almeno ad occasioni di cultura e bellezza, pur con le dovute cautele.
Quanto ad Elisabetta Garetti, per me amica ed ex compagna di Conservatorio, sarò felice di applaudirla di nuovo e di condividere qualche ricordo, aspettando di vedere una sua esibizione a Teatro Municipale che, speriamo, arrivi presto. “A Piacenza torno spesso-mi ha confermato-ho parenti e legami saldi. L’ultima volta sono venuta prima di Natale, per acquistare gli indimenticabili tortelli…”




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