Il Laboratorio Popolare della Cultura e dell’Arte, come annunciato, ha realizzato in Piazza Cavalli l’installazione/performance di Public Art, Arte di Strada “LA PIACENTINITA’ E’ PULITA (TUTTO SOTTO IL TAPPETO)”. Un lungo elenco di “sporcizie”, casi di rilevanza nazionale, che, secondo gli ideatori della performance, finiranno o sono finiti sotto il tappeto. E c’é solo l’imbarazzo della scelta, guardando solo agli ultimi mesi, certo intensi.
Si va dall’arresto per attività mafiosa del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caruso, al caso del Klimt della Galleria Ricci Oddi, per arrivare ai numeri record della pandemia a Piacenza e allo scandalo dei Carabinieri della Caserma Levante. Notizie che hanno portato Piacenza al centro della cronaca e in una posizione di ribalta di cui, sicuramente, la città avrebbe fatto a meno.
Secondo il Laboratorio Popolare della Cultura e dell’Arte, evidentemente, serve una pulizia più profonda, che sollevi del tutto il tappeto mostrando quello che ci sta sotto. Un’altra tappa di un percorso di denuncia e sensibilizzazione portato avanti da tempo dai protagonisti della performance. Più o meno condivisibile nei contenuti, sicuramente interessante per la forma, sempre originale, e per la costanza. Tra i promotori dell’iniziativa Alberto Esse, Adriano Corsi, Carlo Piazza.









