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IL CORDOGLIO DELLA PROVINCIA PER LA SCOMPARSA DI ROBERTA SOLARI, 46 ANNI, DIPENDENTE DELL’ENTE

E’ prematuramente scomparsa, dopo una malattia che non ha mai intaccato il suo sorriso e la sua voglia di vivere, Roberta Solari, dipendente provinciale di soli  46 anni, che lavorava nel settore della formazione e delle Pari Opportunità, da ormai  20 anni.

A nome di tutta l’Amministrazione provinciale mi stringo al dolore del marito Carlo, dei familiari, degli amici e di tutti i colleghi che l’hanno amata e stimata e rivolgo alla famiglia le più sentite e sincere condoglianze, manifestando vicinanza e sostegno in questa dolorosa circostanza.” E’ quanto dichiarato dal Presidente, Patrizia Barbieri, appena appresa la notizia della scomparsa di Roberta Solari, stimata dipendente provinciale.

“Roberta era una collaboratrice instancabile, di quelle che chiunque vorrebbe accanto – è il ricordo del Presidente Patrizia Barbieri – una donna straordinaria, di grande valore umano e professionale che, con grande dignità e con un sorriso che non ha mai perso, ha saputo far fronte alle grandi sfide quotidiane che la vita Le ha sottoposto”.

Così anche Valentina Stragliati, consigliera provinciale con delega alle pari Opportunità che ha lavorato fianco fianco con Roberta “Ho diversi ricordi personali che mi legano a Lei e che voglio custodire in queste ore di indicibile dolore per tutti coloro che hanno avuto la fortuna e il piacere di condividere con Lei un pezzo di strada. La passione che metteva nel suo lavoro – a cui si è dedicata fino all’ultimo – la sua gentilezza, la sua dedizione e il suo essere positiva anche davanti alle difficoltà.”

“Roberta ci lascia tanto sotto il profilo umano e professionale – commenta il Direttore generale, Vittorio Silva –  ha saputo farsi apprezzare per le sue tante capacità e le sue doti umane. Non ha mai fatto mancare impegno, competenza e passione nel suo lavoro facendosi così apprezzare da colleghi e cittadini. Rimane di Lei un ricordo affettuoso e carico di gratitudine per l’impegno, la professionalità e l’attenzione sempre dimostrata. Alla famiglia le condoglianze di tutti noi colleghi.”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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