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NON CE L’HA FATTA MASSIMO BURGAZZI. ERA RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI PER CORONAVIRUS

C’é un’altra tragica notizia oggi per Piacenza, un’altro tassello doloroso del bollettino “di guerra” del Coronavirus. Massimo Burgazzi, 59 anni, non ce l’ha fatta. Era ricoverato da qualche giorno prima a Piacenza poi a Parma. Avvocato, ex consigliere comunale, professionista stimato, simpatico e sempre cordiale, Burgazzi lascia la moglie Camilla e due figli. Tutto il Foro piacentino piange la sua scomparsa, tra i tanti colleghi che oggi lo ricordano, anche il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri.

Il cordoglio del sindaco Patrizia Barbieri e dell’Amministrazione comunale per la scomparsa di Massimo Burgazzi

“Anche a nome della Giunta e del Consiglio comunale, tra i cui banchi ha svolto con passione e determinazione il suo mandato politico dal 1994 al 2002, vorrei dedicare un pensiero commosso e sincero all’avvocato Massimo Burgazzi e ai suoi familiari, cui siamo tutti vicini con affetto”. Il sindaco Patrizia Barbieri, appresa la notizia della scomparsa dell’ex consigliere e capogruppo di Forza Italia, ne ricorda “la personalità brillante e la capacità di coinvolgimento, che aveva messo a servizio della comunità piacentina scegliendo di affiancare, all’attività professionale per la quale era conosciuto e stimato, anche l’impegno nell’assise cittadina”.

“In queste ore – aggiunge il sindaco Barbieri – Piacenza vive lo sgomento per la scomparsa di due personalità pubbliche, Massimo Burgazzi e Nelio Pavesi, che hanno sempre operato per difendere e tutelare il nostro territorio. In più occasioni, da quando è iniziata questa emergenza sanitaria, ho voluto esprimere la mia solidarietà, come sindaco, a tutti coloro che devono confrontarsi con il dolore più grande per la perdita dei propri cari. Oggi, anche il ricordo di Massimo fa sì che questo sentimento sia, per me, profondamente personale e condiviso, perché se ne è andato un collega e un amico”.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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