HomeAttualità EMERGENZA MALTEMPO TRE STRADE PROVINCIALI CHIUSE NEL PIACENTINO. BILANCIO PESANTISSIMO

[FOTO] EMERGENZA MALTEMPO TRE STRADE PROVINCIALI CHIUSE NEL PIACENTINO. BILANCIO PESANTISSIMO

La Provincia di Piacenza fin dalle primissime ore di sabato 23 novembre, ha avviato interventi urgenti per far fronte alle situazioni di pericolo e di urgenza conseguenti ai danni provocati dalle abbondanti precipitazioni di questi giorni alle strade di propria competenza.

Pesantissimo è il primo quadro che si è delineato che emerge dalla ricognizione in via di completamento.

E’ in corso la conta dei danni sulla viabilità della Provincia che ha 3 strade provinciali chiuse e diverse altre in cui la circolazione è a senso unico alternato.
Sono queste le ferite profonde lasciate dal maltempo di questi giorni, un quadro di emergenze diffuse sul territorio che vanno dal rischio d’isolamento di alcune località nei comuni di Ferriere, Ottone, Zerba Cerignale e Travo alla necessità di monitorare l’evoluzione dei fenomeni di dissesto che si sono messi in moto e le condizioni dei numerosi manufatti presenti sul territorio.

L’interruzione della circolazione, dovuta a movimenti franosi che hanno coinvolto la sede stradale, riguarda:

  • Strada Provinciale n. 654 R di Valnure al km 55+200, a monte della località Folli in comune di Ferriere;
  • Strada provinciale n. 68 di Bobbiano, al km 1+550, poco oltre l’abitato di Travo;
  • Strada provinciale n. 52 di Cariseto, tra Selva e Cariseto in Comune di Cerignale;
  • Strada provinciale di Chiavenna, interrotta per possibile allagamento, ma già riaperta al transito.

I maggiori danni si sono verificati nel territorio collinare – montano a causa delle abbondanti precipitazioni del weekend che si sommano a un mese di pioggia incessante e che hanno determinato fenomeni di ruscellamento sulle sedi stradali e l’innesco di diversi movimenti franosi dal piccolo smottamento a fenomeni di rilevante entità, peraltro ancora in atto.

Si segnalano, inoltre, situazioni di criticità lungo le seguenti strade che però non comportano l’interruzione della circolazione:

  • Strada provinciale n. 18 di Zerba, tra Vezimo e Pey;
  • Strada provinciale n. 412R di val Tidone, prima del centro abitato di Trevozzo;
  • Strada provinciale n. 39 del Cerro;
  • Strada provinciale n. 71 di Collerino, nei pressi del bivio per la località Olza;
  • Strada provinciale n. 56 di Borla, loc. Comini;
  • Strada provinciale n. 40 di Statto;
  • Strada provinciale n. 57 di Aserei;

La Provincia ha già avviato gli interventi più urgenti per far fronte alle emergenze e riportare la rete viaria ad accettabili condizioni di sicurezza, concentrando quindi su tali situazioni le disponibilità di bilancio. Tutti i tecnici dell’Amministrazione provinciale sono impegnati a fronteggiare questa ennesima situazione di emergenza che mette in difficoltà il nostro territorio.

“Un anno che si chiude con l’emergenza viabilità sulle strade provinciali – commenta il Presidente Barbieri – interrotte da frane di valle e di monte, danneggiate pesantemente dal maltempo. Non è ancora possibile stimare con precisione l’ammontare dei danni registrati sui 1.100 chilometri di rete viaria del territorio registrati in pochi giorni di intense precipitazioni, ma è chiaro che siamo di fronte ad un quadro molto grave che richiede misure straordinarie da attivare rapidamente.  Nello stesso tempo l’emergenza di questi giorni, mette ancora più in evidenza il ruolo fondamentale della Province e la necessità che esse siano poste in grado di esercitare la loro funzione di presidio del territorio.  Per questo servono più risorse, umane e finanziarie, per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie. Sono necessari interventi strutturali importanti, per non agire sempre sull’emergenza. Quindi al governo e alla regione chiediamo, oltre che di assicurare misure e risorse necessarie a superare l’emergenza, anche un impegno per azioni più incisive nel medio e lungo termine.

“E’ necessario assicurare alle Province la capacità di garantire prima di tutto strade efficienti e scuole superiori sicure e moderne, continua Brabieri. Ma serve il sostegno e l’impegno di Governo e Parlamento, che devono avere chiaro che è indispensabile risolvere l’incertezza dell’assetto di governo dei territori per garantire ai cittadini i servizi essenziali.”

Difficile tracciare il punto di una situazione complessivamente delicata in Regione ma che qui a Piacenza ha elementi di particolare criticità, anche per la presenza del Po vicino alla città i cui livelli sono ancora in crescita e fino a questa notte è alto il livello di rischio.

“Passati i fenomeni di piena sia sui corsi secondari che sul Po – precisa il dott. Davide Marenghi, dirigente del servizio Viabilità della Provincia di Piacenza –  occorrerà uno sforzo aggiuntivo per verificare eventuali criticità connesse allo sviluppo di fenomeni erosivi in corrispondenza dei ponti e delle sedi stradali. A questo si aggiunge il possibile innesco di fenomeni gravitativi a più lenta risposta, che riusciremo a valutare solo con il tempo.”

Si chiede particolare attenzione da parte dell’utenza per lo stato critico della rete viaria e si invita a verificare la percorribilità della rete stradale prima di mettersi in viaggio.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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