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Arte al bar. Perché no? Nuova provocazione di Silvia Romagnoli. Al Maudit le opere di Grazia Resta

Un paio di jeans in vetrina, un quadro sorpresa tra i tavolini (e simbolo della proposta), e poi tante altre opere nello stile che hanno reso celebre l’artista piacentina, Grazia Resta, scelta da Silvia Romagnoli per aprire questo insolito ciclo al Maudit.

Il locale di Corso Vittorio Emanuele, già sede di eventi musicali come il jazz del lunedì, apre le porte dunque a quadri e sculture. Fino alla fine dell’anno, con cicli di due mesi, si avvicenderanno artisti diversi, per un certo periodo anche in collettiva.

Una bella idea che “sblinda” l’arte da una cornice, appunto, a volte rigida e lontana dalla gente.

Una scelta non nuova per Silvia Romagnoli. La galleria Alquindici, infatti, si era presentata alla città con i  coniglioni di crack art in piazza Cavalli, proprio sotto l’ufficio del Sndaco. Da allora una lunga serie di proposte interessanti e nuove, almeno per Piacenza.

In questo anno “sabbatico”, come lo definisce Silvia, dunque di relativa inattività per la Galleria piacentina, ecco comunque la possibilità di una vetrina per gli artisti della “scuderia” Alquindici.

Le opere di Grazia Resta saranno al Maudit, in Corso Vittorio Emanuele 229 a Piacenza, fino al 27 aprile, con tanto di cocktail dedicato e collegato all’opera simbolo dell’esposizione.

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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