“Le parole non possono esprimere uno sguardo. Non voltarsi dall’altra parte, non chiudere gli occhi è già un piccolo passo nella giusta direzione.” Così Massimo Berzolla, imprenditore, organista e compositore piacentino, accompagna il breve video proposto con successo sui social e inviato ad amici e conoscenti come augurio natalizio. Uno spunto per riflettere attraverso immagini drammatiche, volti e sguardi di profughi, profili e forme da cui emerge anche la sagoma, in un gioco di sovrapposizioni e dissolvenze, della Madonna Sistina. Davvero emozionante.
“Un’idea nata dalla visita, nel settembre scorso, alla bella mostra allestita in San Sisto -ci spiega Berzolla- l’occasione per ricordare la storia del dipinto di Raffaello Sanzio (un tempo a Piacenza, ora a Dresda presso la Gemäldegalerie Alte Meister), le tante opere letterarie che ha ispirato e la fortuna che ha avuto come immagine iconica, declinata in vari modi, con significati diversi. Inoltre- prosegue Berzolla- ho avuto una folgorazione guardando quei volti. Mi hanno subito fatto pensare ai volti dei migranti dell’est Europa. Come se fossero tra loro e al tempo stesso guardassero noi e loro interrogando” Da lì la scelta di mettere insieme un pò tutte queste suggestioni: umanitaria e artistica, con un abbinamento efficace anche con la musica.
Ring Christmas bells viene riproposta in un’intensa esecuzione della “Cappella Musicale Maestro Giovanni” compagine corale piacentina coordinata e diretta dallo stesso Berzolla fino allo scioglimento, qualche anno fa, e ancora oggi ricordata come una delle espressioni artistiche più apprezzate tra quelle piacentine. La registrazione, durante un concerto dal vivo, e con Massimo Berzolla direttore, risale a dicembre 2005.



