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“Volti nascosti” Intenso ed emozionante il video di Massimo Berzolla ispirato alla Madonna Sistina

“Le parole non possono esprimere uno sguardo. Non voltarsi dall’altra parte, non chiudere gli occhi è già un piccolo passo nella giusta direzione.” Così Massimo Berzolla, imprenditore, organista e compositore piacentino, accompagna il breve video proposto con successo sui social e inviato ad amici e conoscenti come augurio natalizio. Uno spunto per riflettere attraverso immagini drammatiche, volti e sguardi di profughi, profili e forme da cui emerge anche la sagoma, in un gioco di sovrapposizioni e dissolvenze, della Madonna Sistina. Davvero emozionante.

“Un’idea nata dalla visita, nel settembre scorso, alla bella mostra allestita in San Sisto -ci spiega Berzolla- l’occasione per ricordare la storia del dipinto di Raffaello Sanzio (un tempo a Piacenza, ora a Dresda presso la Gemäldegalerie Alte Meister), le tante opere letterarie che ha ispirato e la fortuna che ha avuto come immagine iconica, declinata in vari modi, con significati diversi. Inoltre- prosegue Berzolla- ho avuto una folgorazione guardando quei volti. Mi hanno subito fatto pensare ai volti dei migranti dell’est Europa. Come se fossero tra loro e al tempo stesso guardassero noi e loro interrogando” Da lì la scelta di mettere insieme un pò tutte queste suggestioni: umanitaria e artistica, con un abbinamento efficace anche con la musica.

Ring Christmas bells viene riproposta in un’intensa esecuzione della “Cappella Musicale Maestro Giovanni” compagine corale piacentina coordinata e diretta dallo stesso Berzolla fino allo scioglimento, qualche anno fa, e ancora oggi ricordata come una delle espressioni artistiche più apprezzate tra quelle piacentine. La registrazione, durante un concerto dal vivo, e con Massimo Berzolla direttore, risale a dicembre 2005.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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