Prosegue con successo presso la Galleria piacentina Biffi Arte la mostra Barocco Spaziale. Dialoghi di luce, forma e colore fra pittura barocca e Spazialismo a cura di Susanna Gualazzini, Fabio Obertelli, Carlo Scagnelli. Una mostra-evento, realizzata in collaborazione con Giorgio Baratti Antiquario e Collezione Sar.Ma e che, anche attraverso il catalogo presentato in questi giorni, sperimenta e fissa un dialogo artistico tra periodi e stili diversi. Accostamenti audaci e sorprendenti, mostrano assonanze inedite tra la pittura barocca e lo Spazialismo, svelano sfumature e valorizzano, nel contrasto, le peculiarità di ciascuno di questi stili, mai abbastanza sondati nel loro significato più nascosto.
Ben 13 le opere prestate per l’allestimento di Barocco Spaziale da Francesco Sartori, medico veterinario, appassionato di arte, presente all’incontro che ha illustrato le caratteristiche della mostra attraverso il percorso definito nel catalogo, e protagonista, insieme ai curatori dell’opera, Valeria Poli e Fabio Obertelli.

La mostra, con opere degli Spazialisti Bacci, Bergolli, Bertini, Ciacelli, Crippa, Dangelo, Deluigi, Dova, Fontana, Franceschini, Gaspari, Guidi, Morandis, Novelli, Parmeggiani, Peverelli, Rampin, Scanavino, Turcato, Vianello in confronto con capolavori tratti dal repertorio barocco, tra cui dipinti di Beltrano, Benso, Carlieri, Gagliardi, Guidobono, Mehus, Pozzo, Spadarino, Spinelli, resterà visitabile per tutto il periodo delle Feste fino al 6 febbraio. Un regalo alla città, la conferma della cifra stilistica della Galleria Biffi Arte, motore costante e coerente, insieme a pochi altri, della crescita e dello sviluppo culturale della città e del territorio piacentino. Nel video potrete seguire una parte dell’intervento di Fabio Obertelli, curatore della Collezione Giorgio Baratti Antiquario e della mostra in corso nella Galleria di via Chiapponi.



