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Nasce il progetto HMR: “Fare rete per raccontare e promuovere il territorio e la sua storia”

Fare rete per promuovere il territorio. E’ lo spirito che anima H.M.R (History and Mistery Research), progetto nato da poco a Piacenza. Un’associazione culturale che vede collaborare soggetti storici come il Cineclub Piacenza “G. Cattivelli”, il Museo Internazionale delle Torture di Grazzano Visconti e il Borgo Incantato Valtrebbia. H.M.R mira alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico, storico, architettonico e letterario attraverso un’accurata opera di ricerca e documentazione. Il tutto con un occhio di riguardo alle leggende e ai misteri che arricchiscono la storia della nostra provincia, e non solo.

“Storia e mistero si fondono sempre, pensiamo alle tante leggende che ammantano i nostri castelli. E’ proprio questa la base su cui si fonda l’attività di H.M.R: raccontare la storia, senza dimenticare l’antropologia, il folklore e la letteratura”, commenta Marcello Chichinato, presidente dell’associazione.

Una ricerca che passa anche per lo studio di quei fenomeni non spiegabili razionalmente che frequentemente vengono raccontati da visitatori, turisti o persone del posto: “Fenomeni sui quali cerchiamo di fare luce partendo comunque da un’impostazione prettamente scettica. In tal senso ci affidiamo anche alla tecnologia, ricorrendo a strumentazioni che possano analizzare l’ambiente in modo asettico, lontano da qualsivoglia suggestione. Non escludiamo che possano esistere dimensioni attualmente insondabili, semplicemente cerchiamo di dosare scienza e apertura mentale, con l’obiettivo di ottenere risultati imparziali e intellettualmente onesti”.

Nella pratica, H.M.R si reca all’interno di un edificio, castello o dimora storica con l’obiettivo di produrre veri e propri documentari. In questo senso risulta estremamente preziosa la collaborazione con il Cineclub Piacenza “G. Cattivelli” a cui l’associazione è affiliata: “Insieme al Cineclub saremo in grado di creare prodotti di elevata qualità, appetibili per convegni, incontri, conferenze in tutta Italia. In altre parole, promozione”.

Ma H.M.R ha stretto collaborazioni anche con altri soggetti chiave della cultura piacentina, soggetti che da anni lavorano per richiamare turisti e visitatori nella nostra provincia, come il Museo Internazionale delle Torture di Grazzano Visconti e il Borgo Incantato Valtrebbia. Insomma, importanti sinergie che possono rendere l’opera di valorizzazione ramificata ed efficace.

Come mai la scelta di un acronimo in lingua inglese come nome dell’associazione? “Il motivo è molto semplice”, spiega Chichinato. “Oltre alle conferenze e agli eventi in presenza, quando saranno possibili ovviamente, i nostri documentari saranno diffusi sui nostri canali social e sulle piattaforme online: contenitori che, come noto, non conoscono confini. Nel corso degli anni abbiamo notato un crescente interesse da parte delle utenze straniere: i documentari dedicati ai tesori della nostra Italia hanno sempre ottenuto marcato successo all’estero, permettendoci spesso di intrecciare collaborazioni con colleghi di tutta Europa e non solo. L’acronimo in lingua inglese è stato scelto proprio per essere il più internazionali possibile: perché il nostro obiettivo è di promuovere la nostra terra anche all’estero”.

L’associazione nasce a Piacenza ma attualmente annovera ricercatori residenti in provincia di Pavia e Modena. L’attività di H.M.R, infatti, non si limiterà al Piacentino.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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