HomeAttualitàSalute Cibo, vino e relax. La Locanda Sensi ci svela i suoi...

[VIDEO] Cibo, vino e relax. La Locanda Sensi ci svela i suoi segreti

Aperta da pochi mesi, la Locanda con ristorante Sensi ha già scatenato la curiosità di molti. Non é un agriturismo, anche se la cornice é quella di uno splendido angolo della provincia piacentina e la natura è sicuramente uno degli elementi vincenti della proposta. Food, wine e relax combinano innovazione e rispetto per ambiente e tradizione

Una scelta di vita

Qualcuno lo ha già definito il ristorante dei vip, forse per la cura e lo stile che caratterizzano tutta l’offerta. Ma si tratta innanzitutto di un’avventura imprenditoriale molto interessante, una scelta di Simone e Cinzia Barani che insieme (sposati, due figli) hanno deciso di lasciare le rispettive professioni (in ambito chimico, lui, architetto, lei) e il luogo dove abitavano, San Rocco al Porto, per cambiare completamente vita e avviare un’attività di ristorazione sulle colline del piacentino, in mezzo alla natura.

Food e relax

Carne, risotti, pesce, verdure, una cucina non piacentina ma di fatto legata al territorio, con materie prime il più possibile a km zero e locali. Un menù che segue la stagionalità e con piatti preparati al momento. Accanto alla buona tavola e al buon vino, Sensi offre anche tre stanze diverse, realizzate con attenzione alle finiture e agli arredi. Paglia e argilla, legno, sale rosa sono gli elementi che le caratterizzano singolarmente, con sauna e idromassaggio e la possibilità di usufruire di servizi di benessere in camera. La filosofia che sostiene il progetto é semplice quanto chiara.

Il valore del tempo

Regalarsi qualche ora o qualche giorno di assoluto relax si può, senza strafare e con prezzi accettabili.  Regalarsi soprattutto del tempo di qualità. Tempo a tavola, in camera con il proprio patner, in passeggiata o anche solo in veranda guardando lo splendido panorama delle colline piacentine, nella zona del Bagnolo, frazione di Bassano.

Il traino per il territorio

Tanti, da fuori Piacenza, quelli che sono arrivati a Bassano convinti dalla proposta di Sensi, pronti a provare un weekend di totale riposo, in giro per le nostre valli e per i nostri sentieri, oppure per cantine o ancora tra castelli e antiche chiese. Sensi, come altre realtà simili, rappresenta anche un traino per il nostro territorio. Resta solo da convincere di questo, anche i piacentini.

Grazie a Bruno Cravedi per le riprese

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti