HomeVideoFORZA DEL DESTINO. SCINTILLE TRA IL PUBBLICO. STRAORDINARIA ANNA PIROZZI

FORZA DEL DESTINO. SCINTILLE TRA IL PUBBLICO. STRAORDINARIA ANNA PIROZZI

Breve battibecco tra il pubblico, dopo i mugugni di qualcuno per l’interpretazione di un’aria del baritono Kiril Manolov (a mio avviso ottimo interprete) nel corso della replica domenicale della Forza del Destino al Municipale. Ai pochi buuu dal loggione, una contestazione isolata e subito zittita da altri spettatori, ha risposto anche la sagacia del dialetto piacentino con un “canta te ca t’é un bullo”. Insomma, la sigla della piacentinità del pubblico non si é fatta attendere e la diatriba si é consumata in fretta, lasciando spazio alla musica di un allestimento molto apprezzato da tutti. Lo scambio di battute e la partecipazione di chi era presente, hanno comunque restituito la vera dimensione del teatro d’opera, uno spettacolo colto, ma anche popolare, che implica il coinvolgimento appassionato del pubblico. Tra i vip notati, anche volti di politiche piacentine. Le consigliere comunali Lorella Cappucciati (Lega) e Giulia Piroli (Pd)-nella foto- l’assessore regionale Paola Gazzolo, il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri (FdI)

Un cast d’eccezione ha restituito in modo egregio il valore di quest’opera straordinaria. Una prova di maestria da parte di Verdi, nonostante la struttura drammaturgica legata ad un libretto più volte criticato. Il pubblico ha applaudito con calore e convinzione tutti gli interpreti, il Coro del Municipale e la Filarmonica Toscanini diretta da Ivan Ciampa, Italo Nunziata regia, Corrado Casati direttore del Coro. Ancora una volta il Coro del Municipale ha dimostrato grande professionalità e capacità vocali e di recitazione. Applausi anche per Luciano Ganci, Don Alvaro. Menzione speciale per il soprano Anna Pirozzi, voce stupenda, ricca di sfumature, ha conquistato il pubblico che l’ha applaudita più volte a scena aperta chiedendo il bis dell’aria di Leonora “Pace, pace mio Dio” nel quarto atto.

Un’allestimento molto apprezzato per la qualità musicali e interpretative dei protagonisti e delle scelte di regia. Alla fine gli applausi calorosi del teatro piacentino per tutti gli interpreti sono stati convinti e prolungati

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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