“Il giudice Fazio ha applicato la legge, non c’era niente da interpretare, questa situazione non poteva che finire così”. E’ il centrodestra, in modo deciso, a commentare le conseguenze della decisione del giudice Fazio, il NO alla risoluzione del contratto decisa dal Comune per quanto riguarda la vicenda di Piazza Cittadella e di Piacenza Parcheggi-Gps.
Una conferenza stampa convocata velocemente ha rimarcato una posizione compatta dell’opposizione a Palazzo Mercanti.

La esprime, in prima battuta Patrizia Barbieri (capogruppo Civica Barbieri-Liberi)« Ancora una volta questa Amministrazione dimostra una evidente incapacità di gestire la vicenda di piazza Cittadella. E non si tratta di una diversa visione politica, ma di entrare nel merito della “sostanza”. Noi avremmo risolto la situazione con la mancanza d’interesse pubblico, esattamente come lavorammo per risolvere la questione dei servizi cimiteriali. La Giunta Tarasconi ha ha deciso in modo diverso, portandoci al disastro, una disfatta pesante, perché anche a Piacenza è coinvolta nel problema economico che nasce a Vicenza. Gps detiene l’85% di Piacenza Parcheggi, le due cose sono collegate. Senza dimenticare che si tratta di un contenzioso gestito, per conto del Comune, da avvocati esterni all’ente che vanno poi pagati».E conclude auspicando che il sindaco si scusi in modo pubblico con la cittadinanza.

«Da oggi pagheremo noi i debiti di Vicenza-ha ribadito Sara Soresi (capogruppo Fdi) – La gestione della pratica da parte dell’Amministrazione si é rivelata fallimentare. Paghiamo noi cittadini avvocati esterni mentre si stanno avverando tutte le sciagure che avevamo preannunciato, dopo aver studiato le carte, mentre l’Amministrazione si é dimostrata incapace. Luca Zandonella (Lega) ha quindi aggiunto «Parliamo di circa un milione di euro che la società ha incassato, dai piacentini, in maniera indebita. È un vantaggio che ha ottenuto, il Comune su questo dovrebbe tutelare i cittadini».
Alla conferenza stampa erano presenti anche Federica Sgorbati, Jonathan Papamarenghi (Civica Barbieri-Liberi) e Gloria Zanardi (Fratelli d’Italia), tutti concordi nel ribadire la preoccupazione per una situazione ormai fuori controllo.



