Primavera è tornata con la sua testarda voglia di ricominciare, spargendo bellezza fra le brutture del mondo. DOMENICA 30 MARZO dalle ore 15,30 si festeggerà L’OSTINATA SPERANZA, perché questo è il vero nome della Primavera. In occasione dell’evento “Piacenza in Fiore” si svolgerà la FESTA DI PRIMAVERA PER PIAZZA CITTADELLA nel luogo omonimo. Organizzata dal Gruppo di lavoro Cittadini attivi per Piazza Cittadella, con l’adesione dell’Associazione Piazza Cittadella e del Laboratorio Popolare della Cultura e dell’Arte, l’iniziativa prevede un ricco programma basato sulla sensibilità e sulla creatività.
Si comincerà con
LA SEMINA
performance collettiva. Antico gesto di speranza , di collaborazione tra umani e Natura. Ciascuno getterà un po’ di semi di fiori e di grano. Il lancio sarà sottolineato dalla musica folk eseguita da Francesco Bonomini all’organetto. La Semina non è un gesto inutilmente assurdo, essa simboleggia appunto l’OSTINATA SPERANZA di veder nascere qualcosa di buono e di bello dal brutto cratere lì dove c’era il giardino.
Ci sarà il lavoro collettivo IL RITORNO DEI 16 ALBERI che completerà la bella opera di Maurizio P. Anche questo significa “Voi il avete uccisi, noi continuiamo a sognarli” cioè “non li dimentichiamo, li immaginiamo ancora qui dove li rivogliamo”.
L’ evento proseguirà con altre proposte:
DUE SPETTACOLI DI BURATTINI
di Simona Fornari della compagnia “Vicoleria Cittadella” : “il grande buco – la grottesca storia del parcheggio interrato” e “Raggio di sole”.
LA SEMINA DELLE PAROLE
performance dello scrittore Luca Isidori accompagnato dalle musiche di Angelo Contini al trombone.
DODICI CANZONI E BRANI MUSICALI DALL’ITALIA E DAL MONDO PER PIAZZA CITTADELLA E I SUOI ALBERI
presentati dal poeta, musicista, videomaker e regista Francesco Paolo Paladino che è riuscito a coinvolgere artisti di fama internazionale.
IL CERCHIO DELLA CAREZZA DEL FIORE
del musicista Tommaso Consensi.
UN CHIODO E UN MARTELLO
è ciò che gli organizzatori mettono a disposizione degli artisti.
PITTORI:
Carla Piazza, Daniela Righi, Andrea Montin, Gianni Zambianchi, Carmelo Sciascia, Gianluigi Zoncati.
SCULTORI:
Fabrizia Cristalli.
FOTOGRAFI:
Alessandro Bersani, Carlo Maria Strozzi, Maria Teresa Nagel, Valerio Spagnoli.
RECITAL DI POESIE
di
Alessio Sesenna, Paolo Maurizio Bottigelli, Bruna Milani e Stefano Torre.
Scopo dell’evento è
1) ribadire l’importanza della Natura
2) chiedere lo smantellamento del cantiere
3) il ripristino a prato di Piazza Cittadella
4) il risarcimento materiale e morale ai cittadini per il danno dell’abbattimento degli alberi
5) una vera partecipazione dei cittadini alle decisioni riguardanti la città.
Tutto questo impegno, tutto questo desiderio di avere una città più verde, più sana, più bella, con miglioramenti davvero indispensabili, tutta questa voglia di collaborare, tutte queste mani tese, tutte queste voci, come vengono accolte e ascoltate dai nostri amministratori? Purtroppo sappiamo come, ma c’è di più:
la ditta a cui è stata affidata la manutenzione del verde e la relazione tecnica si avvale dello stesso agronomo che ha contribuito alla sentenza che ha consentito l’abbattimento degli alberi. Già il titolo “Il Piano di rischio” avrebbe potuto e dovuto essere invece : “Piano per tutelare e aumentare tutto il verde possibile”.
La Festa di domenica dimostrerà l’indomita voglia di tanta gente, artisti e non, di non arrendersi, perché si sa che Natura verde è salute e bellezza come ci dimostra ancora una volta questa OSTINATISSIMA PRIMAVERA.
Bruna Milani



