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A PALAZZO FARNESE LUCI ARTISTICHE PER I DIRITTI DELL’INFANZIA E LA PREVENZIONE DEL TUMORE

Palazzo Farnese si illumina, ancora una volta, di solidarietà. Già da giovedì 14 e sino al 25 novembre, le luci artistiche vireranno tra le tonalità del blu e del violetto, in adesione sia alla campagna #goblue di Anci e Unicef (nell’imminenza della Giornata mondiale dell’Infanzia che ricorre mercoledì 20), sia all’iniziativa della Onlus Nastro Viola “Facciamo luce sul tumore al pancreas”, in vista della Giornata mondiale dedicata alla malattia, che ricorre giovedì 21.

In entrambi i casi, le associazioni proponenti hanno lanciato, a livello nazionale, l’appello a tutte le città italiane affinchè testimoniassero idealmente, “colorando” un monumento particolarmente rappresentativo e importante del proprio patrimonio artistico e culturale, la solidarietà e la sensibilità ai problemi su cui si vuole portare l’attenzione dell’opinione pubblica.

Da una parte, Anci e Unicef hanno coinvolto i Comuni nella celebrazione simbolica del trentennale dell’approvazione, ad opera dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e Adolescenza, accendendo i riflettori per chiedere che in ogni parte del mondo si tutelino e si garantiscano i princìpi sanciti dal trattato, ratificato in 196 Paesi ma non ancora pienamente attuato. Dall’altra, la Onlus Nastro Viola porta avanti la campagna che dal 2015 è approdata in Italia, in collaborazione con la Fondazione Nadia Valsecchi, l’associazione Oltre la Ricerca e l’associazione My Everest, per promuovere la prevenzione del tumore al pancreas, che ogni anno in Italia colpisce 13 mila persone. L’intero mese di novembre è infatti dedicato alla divulgazione di informazioni su questa patologia.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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