“Assistiamo in questi giorni a Piacenza a un fatto di una gravità istituzionale senza precedenti- così i consiglieri di opposizione Patrizia Barbieri, Sara Soresi, Jonathan Papamarenghi, Luca Zandonella in conferenza stampa, in rappresentanza anche di Massimo Trespidi- Alcuni consiglieri di opposizione, nell’esercizio del loro mandato di rappresentanza democratica e di controllo sull’operato della Giunta Tarasconi, sono fatti oggetto di un’azione coordinata di diffide legali, minacce di azioni risarcitorie ed improvvise istanze di accesso agli atti volte a scandagliare il lavoro di sindacato ispettivo svolto dalla minoranza.
Particolarmente emblematico è il caso della notifica a mezzo pec inviata a Patrizia Barbieri, Sara Soresi, Jonathan Papamarenghi, Luca Zandonella e Massimo Trespidi dalla Segreteria Generale del Comune, scaturita da un’istanza d’accesso promossa dal legale rappresentante della società Blacklemon S.r.l. – operatore economico noto per la gestione di grandi eventi e progetti di comunicazione istituzionale in città – diretta ad estrarre copia degli atti e delle attività d’inchiesta dei consiglieri d’opposizione.
Vogliamo dirlo con assoluta fermezza ed a rete unificata: L’OPPOSIZIONE NON SI FA INTIMIDIRE.
L’art. 43 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) attribuisce ai consiglieri comunali il diritto incondizionato e primario di accedere a tutti gli atti dell’Ente per verificare la correttezza della gestione amministrativa a tutela dell’interesse generale. L’ordinamento non prevede alcun canale “inverso” attraverso il quale soggetti privati, contrattisti o sponsor commerciali della maggioranza possano utilizzare gli uffici comunali per effettuare un sindacato ispettivo “alla rovescia” o perquisire il lavoro politico dell’opposizione.
Di fronte a quello che si configura come un palese tentativo di condizionamento e di “caccia alle fonti” dell’ispezione politica, la nostra risposta è trasparente e rigorosa:
1. Abbiamo già predisposto la formale e motivata OPPOSIZIONE GIURIDICA contro il rilascio di atti o notizie riservate attinenti al mandato elettivo.
2. Abbiamo contestualmente depositato un’ISTANZA DI ACCESSO MASSIVO ED AUDIT ISPETTIVO (ex art. 43 TUEL) indirizzata a tutti i Dirigenti del Comune di Piacenza per passare ai raggi X ogni singola determinazione dirigenziale, gara, affidamento diretto, convenzione di sponsorizzazione, contributo, patrocinio od occupazione di suolo pubblico concessa dal Comune a Blacklemon S.r.l. dal giugno 2022 ad oggi.
Mentre la Giunta e i suoi sostenitori cercano di mettere il bavaglio a chi denuncia disservizi e sprechi, l’opposizione risponde riportando la luce dove si vorrebbe creare ombra. In una democrazia sana, non sono i privati a controllare i Consiglieri Comunali, ma sono i Consiglieri Comunali a verificare come viene speso il denaro di tutti i cittadini piacentini.
Porteremo il caso con forza nel prossimo Consiglio Comunale, chiedendo conto alla Sindaca Tarasconi di questa inaccettabile strategia d’aggressione e chiedendo trasparenza totale su ogni rapporto economico intercorso con l’Ente.



