[VIDEO]”A 70 ANNI MI ISCRIVO AL CONSERVATORIO”. AL NICOLINI DI PIACENZA TANTE NOVITA’ E IL 12 PARTE IL MUSICA FESTIVAL

La musica si studia a tutte le età. Infatti, grazie al nuovo Corso di avviamento alla Musica, tra i nuovi iscritti del Conservatorio Nicolini di Piacenza c’é anche un 70enne che ha presentato in questi giorni la sua domanda. “Accettata!”ci conferma soddisfatto il Direttore Walter Casali che nell’intervista ci spiega tutte le novità del Conservatorio piacentino alla vigilia di un anno accademico ancora modificato dall’emergenza Covid, ma comunque ricco di iniziative che anticipiamo in sintesi:

  • master di primo e di secondo livello
  • sconti notevoli sulle tasse di iscrizione per gli studenti
  • corsi di avviamento senza limiti di età (come dicevamo)
  • il Festival Piacenza Musica nel segno di Beethoven, con appuntamenti dedicati anche ad altri generi, dal 12 al 20 settembre, e con l’esordio della nuova Orchestra Filarmonica del Conservatorio fortemente voluta dal nuovo Direttore e annunciata in occasione del suo insediamento

  • causa emergenza Covid ancora in corso, le lezioni saranno da remoto per le materie teoriche, mentre, per quelle pratiche si prevede uno svolgimento in presenza al 50%- Il Direttore del Conservatorio Casali é pieno di entusiasmo ed é determinato a ribadire il valore del Nicolini nella vita culturale e di formazione della città, come ci spiega nell’intervista video per Piacenza Diario

Dal 12 al 20 settembre concerti e incontri non stop al Nicolini

La prima edizione del Festival Piacenza Musica (12-20 settembre 2020) ruota attorno a Beethoven, ma non solo. “Le giornate saranno suddivise in tre momenti; uno mattutino, più eterogeneo nei contenuti, destinato ad accogliere, ora un momento performativo, ora discorsivo-colloquiale su varie tematiche; uno pomeridiano, di natura esecutiva, che permetterà di avvicinare diversi filoni storici e stilistici nonché differenti organici – ha spiegato durante la conferenza  stampa di presentazione del Festival il direttore del Conservatorio Walter Casali -. Mentre la sera sarà sempre incentrata su pagine beethoveniane spesso messe a confronto con quelle di altri autori dei secoli passati; si ascolteranno le sonate per violino e pianoforte, per violoncello e pianoforte, per pianoforte solo, il repertorio per quintetto e le pagine pianistiche”.

Il Direttore del Conservatorio Nicolini Walter Casali e la Presidente Gianna Arvedi

Saranno oltre cinquanta i musicisti coinvolti, per la maggior parte maestri del conservatorio piacentino, con un repertorio di più di 30 autori, che spazia dal 1700 sino ai giorni nostri, avvicinando jazz e repertori colti di tradizione o sperimentali. 

Gli spettacoli si svolgeranno all’interno del conservatorio, sfruttando gli spazi dell’antico convento. L’inaugurazione avverrà il 12 settembre alle ore 18 con il concerto della neonata Orchestra Filarmonica del Conservatorio diretta per l’occasione da Danilo Rossi, già prima viola dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nonché solista e didatta di fama mondiale, in un programma tra Mozart, Hindemith e Britten. Il 13 settembre la giornata sarà invece interamente dedicata al jazz con la celebrazione di un altro anniversario, quello del famoso saxofonista americano Charlie Parker, a cento anni dalla nascita. A seguire gli incontri con la musica di Haydn per varie formazioni e le composizioni di Gershwin e Villa-Lobos (14); la mattinata all’opera e la musica di Chopin (15); il repertorio contemporaneo per percussioni sole e con nastro magnetico e i quartetti con pianoforte di Brahms (16); il viaggio attraverso le liriche da camera tra 1800 e 1900 e la musica per due viole alla fine del 1700 (17); la musica al tempo del congresso di Vienna (17); l’omaggio al Romanticismo tedesco e russo e la musica del nostro tempo (19); l’omaggio a Piero Farulli, nel ricordo dei cento anni dalla nascita con l’esecuzione dei quintetti di Brahms con due viole (20).

Non mancherà un incontro con le scuole e l’approfondimento circa le risorse digitali che internet riserva a Beethoven (19); una lezione concerto dedicata al giovane Beethoven approdato a Vienna e una conferenza di Guido Salvetti sulla didattica pianistica di Beethoven (20). L’ingresso agli appuntamenti sarà libero, ma contingentato a causa del persistere della situazione di emergenza dovuta al Covid-19. Le modalità di accesso, sulla base delle prescrizioni dell’autorità sanitaria competente, saranno segnalate in seguito. La differenziazione oraria e la scelta diversificata dei contenuti mirano soprattutto a soddisfare le esigenze di distinte tipologie di pubblico, anche quelle meno avvezze alle sale da concerto. 

“Con questo progetto il Conservatorio intende rafforzare il suo ruolo nel panorama culturale come istituzione che fa produzione oltre che didattica e ricerca. – ha sottolineato la presidente del Nicolini Gianna Arvedi -. L’istituto svolge un ruolo di primo piano a livello regionale per la sua ricca e variegata progettazione concertistica che spazia in vari generi musicali: dalla musica da camera al jazz, dal virtuosismo solistico strumentale e vocale, dagli incontri divulgativi agli approfondimenti musicologici. Ma il conservatorio vive anche in simbiosi con la sua città, opera per la città e si propone di essere la città stessa”.

Il Nicolini inaugura i master: pianoforte, violino e clarinetto.
Il “Nicolini”, con un ambizioso programma di rinnovamento dell’offerta formativa mirato a rispondere ai bisogni della formazione musicale con un’attenzione particolare alla preparazione professionalizzante, vuole dare avvio a una nuova fase organizzando quattro master di primo e di secondo livello per inserirsi nella fascia alta nazionale ed europea della formazione musicale.
A breve, infatti, saranno pubblicati i bandi di due master di primo livello in pianoforte, indirizzo solistico, e di clarinetto indirizzo solistico/orchestrale e di due master di secondo livello di violino, indirizzo solistico e di pianoforte, indirizzo pianoforte in orchestra. Tutti i master partiranno in autunno.
“Rispondere alle esigenze culturali di approfondimento e specializzazione in una prospettiva di elevata professionalità nell’approccio al mercato concertistico nazionale e internazionale è oggi un obbligo per mantenere le posizioni acquisite sul campo e il loro prestigio nel mondo – ha affermato, questa mattina, durante la conferenza stampa, il direttore del Conservatorio Walter Casali -. Oltre a tale obiettivo, l’istituzione dei nuovi corsi in conservatorio mira anche alla creazione di profili professionali per i quali la specializzazione costituisce un valore aggiunto, creando interpreti del repertorio solistico e cameristico; docenti; collaboratori alla programmazione e organizzazione delle attività di istituzioni preposte alla produzione musicale; esperti nelle attività didattico-musicali; coordinatori di progetti musicali nelle scuole di ogni ordine e grado”. Presente all’incontro stampa anche la presidente del Nicolini Gianna Arvedi. “Conferendo titoli accademici corrispondenti al settimo e ottavo livello del quadro europeo delle qualifiche, il conservatorio Nicolini intende condividere il processo di riforma internazionale dei sistemi di istruzione superiore dell’Unione europea – ha sottolineato la presidente – innescando un processo che dovrebbe avere una ricaduta positiva anche per la città e il territorio”. I musicisti docenti coinvolti in questo ambizioso e prestigioso progetto sono tutti di chiarissima fama: da Massimo Quarta, già premio Paganini, solista e direttore di nomea internazionale (Master di secondo livello di violino) a Sherley Brill, Patrick Messina, Andrew Marriner (clarinetto primo livello) da Gabriele Carcano a Carlo Goldestein, Kiril Gerstein, Claudio Martinez Mehner, Eldar Nebolsin(pianoforte primo livello); da Andrea Rebaudengo a Vittorio Rabagliati, Ada Mauri, Tito Ceccherini (pianoforte secondo livello) senza contare i Maestri interni quali Davide Cabassi e Paolo Beltramini rispettivamente per pianoforte e clarinetto. Accanto a questi solisti non mancheranno importanti personalità della musicologia (Renato Meucci), della discografia (Danilo Prefumo), della composizione (Ivan Fedele) e di molte altre discipline teorico-pratiche. Degno di particolare attenzione è il Master di secondo livello di pianoforte in orchestra, unico nel suo genere, non attivato da nessun’altra istituzione, ma estremamente utile per permettere di acquisire una professionalità specifica in un ambito poco conosciuto. La Fondazione Piacenza e Vigevano finanzierà le borse di studio per gli studenti più meritevoli. I docenti ospiti sono tutti solisti e interpreti di fama nazionale, prime parti di prestigiose orchestre italiane (quali quella del Teatro alla Scala), solisti in carriera, di caratura internazionale e prime parti di orchestre europee quali Accademia di St. Martin-in-the-Fields, Orchestra della Svizzera italiana, Metropolitan Opera Orchestra, Orchestre National de France, Chicago Symphony e Concertgebouw Orchestra ad Amsterdam; professori presso le migliori scuole europee e del mondo Julliard School, Accademia di Hong Kong, Guildhall School of Music and Drama, Royal Academy of Music. 


Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *