[VIDEO] VALENTINA CURA GLI ALBERI. STORIA DELL’UNICA PIACENTINA TREE CLIMBER, UNA DELLE POCHISSIME IN ITALIA

Valentina Cerroni lavora come tree climber da 13 anni ed é l’unica donna in Italia a svolgere questa professione, prettamente maschile, da così tanto tempo e in modo continuato. Mamma di due bimbi, fisico atletico, modi aggraziati ma decisi, Valentina ha accettato con molta disponibilità di raccontarmi la sua storia. E’ la storia, sempre più frequente, di una persona che a un certo punto della sua vita, quando tutto sembrava tracciato, ha trovato il coraggio di cambiare radicalmente la sua esistenza, complice, ovviamente, la fortuna di incontrare quello che inconsapevolmente cercava.

LA STORIA DI VALENTINA -Valentina Cerroni, impiegata nel settore commerciale/esteri di un’azienda, all’epoca poco più che trentenne, ha conosciuto il tree climbing e se ne é innamorata senza alcun ripensamento. Curare le piante, ecco la sua strada!! La scelta é caduta su una tecnica inventata ai primi del 900 negli Stati Uniti, poi diffusa in Europa, in Italia prima di altri paesi, anche se ora, ad esempio, la Spagna ci ha superati per intensità di impiego e per abilità.

TREE CLIMBING-Una professione difficile, che richiede agilità, allenamento, conoscenza della tecnica (ben diversa da quella per arrampicate su roccia) organizzazione, disponibilità a viaggiare e ad accettare ritmi di lavoro più intensi in alcune stagioni. Quello che restituisce però é impagabile, per chi crede in certi valori “Questa professione mi piace perché si svolge all’aria aperta-mi spiega Valentina nell’intervista- ma soprattutto perché é etica. Occuparsi del verde oggi, e farlo con un metodo che rispetta le piante, significa fare qualcosa di profondamente etico e di estremamente importante per tutti”.

IL VERDE A PIACENZA-A Piacenza lavori? ” A Piacenza manca la cultura del verde. Soprattutto le amministrazioni pubbliche, i Comuni, si servono raramente di nuove tecniche come il tree climbing per la cura delle piante, forse per problemi di costi” nota dolente, aggiungo io, tema di grande attualità che abbiamo già trattato ampiamente e che fa ancora discutere!!

A VILLA ALBERONI A VEANO-Valentina é stata molto apprezzata domenica 23 giugno a Villa Alberoni a Veano durante una visita guidata al parco della Villa di proprietà dell’Opera Pia nell’ambito della due giorni organizzata dall’Ente per valorizzare questo luogo. Insieme all’agronomo Paolo Iacopini, ha illustrato in particolare il suo intervento sulle piante del viale, falcidiate dal gelocidio nel 2017. E non poteva mancare una dimostrazione pratica di come si svolge un’arrampicata e un intervento di potatura. In pochi secondi la tree climber piacentina ha raggiunto la sommità di una pianta, lanciandosi senza problemi da un ramo all’altro. Un angelo del verde che, apparentemente senza fatica, “vola” tra le foglie, scivola lungo i rami, accarezza con modi gentili piante e arbusti che vivono da decenni regalandoci frescura e sensazioni di pace.

INFINE -Valentina non ti ho fatto una domanda importante “Com’é il mondo da lassù, ma soprattutto cosa ti insegnano ogni giorno le piante di cui ti occupi, cosa ti dicono??!!” Spero ci sarà modo di incontrarci ancora e di aggiungere anche questo alla prossima intervista

Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

One Comment

  • leonardo ha detto:

    Il problema dei costi andrebbe considerato a lungo termine. Gli alberi trattati secondo i protocolli degli arboricultori moderni che si eseguono in tree-climbing, restano più sani e longevi, essendo sottoposti ad interventi meno invasivi, come capitozzature ed altre potature eseguite senza competenza. Quindi si stima che nel tempo la spesa sia inferiore a quella da sostenere per pratiche che prevedono utilizzo di autoscale e personale poco qualificato. Altra differenza importante, anche se implica la sensibilità di apprezzarla, è che piante più sane sono anche più belle. In altri paesi, ma recentemente anche qualche comune italiano coraggioso e lungimirante, i tree-climber sono impiegati per la manutenzione dei parchi pubblici, alle dipendenze delle amministrazioni. Ma per compiere scelte come queste occorrono amministratori con una considerazione del bene comune verde e con una visione della politica ben diversa da quella tanto di moda da ormai troppo tempo.

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