UN TRIONFO LE NOTTI VERDIANE

Tutto più che esaurito per la serata musicale dedicata a Verdi  che ieri sera si è tenuta presso l’ospedale di Villanova. Le 250 sedute occupate in pochi minuti, tanta altra gente seduta sul lungo muretto o in piedi, parcheggio pieno. L’amore per Verdi e per la sua musica dimostrato alla grande una volta di più affinché non se ne dimentichi chi ha a che fare con tutto ciò  che, dall’ospedale di Villanova all’ex Hotel San  Marco, riguarda il nostro caro Maestro.

Gemellaggio di fatto dell’Ospedale di Villanova  con la “sorella” milanese Casa di Riposo per Artisti. Bellissimo, ricco di significati davvero sentiti, molto apprezzati da tutti, l’intervento del prof. Roberto Ruozi presidente della Fondazione Giuseppe Verdi di Milano. Bravi gli interpreti: Fabrizia Gavin soprano, Luca Bodini tenore, Luca Veneziani baritono. Molto ben strutturato il programma che oltre a brani lirici è  stato intervallato da letture tratte  dal diario di Giuseppina Strepponi moglie di Verdi. I testi sono stati letti da Alessandra Tamborlani direttore della Banda Giuseppe Verdi di Busseto e da ragazzi componenti della banda stessa ma residenti a Villanova  Tra una lettura e l’altra la Banda di Busseto ha eseguito magistralmente otto pezzi tratti da opere verdiane, mentre scorrevano immagini proiettate sulla facciata dell’Ospedale.

Un momento di Notti Verdiane

Brillante conduttore Nicola Pisaroni presidente del Comitato Noi per Verdi. La  Banda di Busseto è stata invitata a suonare a Milano presso la Casa di Riposo per Artisti. Un successo dunque e non solo sotto l’aspetto artistico ma anche etico e  civile. Infatti, almeno per una sera, si è visto un paese unito dove ciascuno ha messo qualcosa di sé per uno scopo comune. Insieme dunque si può ed è tutto più bello.

Intitolazione ripristinata, un regalo alla AUSl dal Comitato

Non solo, ma si è fatta giustizia ripristinando sulla facciata del nosocomio la scritta  perfettamente leggibile OSPEDALE GIUSEPPE  VERDI, un bel regalo alla Ausl, un promemoria per ribadire a chi “appartiene ” quell’edificio, al tanto amato  Maestro cui anche il prossimo anno Le Notti Verdiane renderanno festoso omaggio.
Bruna Milani

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