Modello piacentino per “Memorie di Parma”. Al via da gennaio le passeggiate storiche con Manrico Bissi

Gli architetti Bissi e Malvicini esportano a Parma un modello culturale partito a Piacenza e cresciuto in modo esponenziale quanto a partecipazione e a livello qualitativo della proposta.

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Conosco Manrico Bissi da molti anni. Quando dirigevo la redazione di Teleducato, in particolare del tg, Manrico venne da noi per qualche settimana come stagista del Liceo Gioia. Una presenza indimenticabile per serietà e capacità. Un ragazzo che ho poi ritrovato giovane professionista e appassionato fondatore, insieme ad altri, di Archistorica, un’associazione che da anni, nell’indifferenza totale delle istituzioni locali, sviluppa programmi interessantissimi di passeggiate urbane a Piacenza; camminate nel nostro centro storico, e non solo, alla scoperta o riscoperta di tracce di storia, di arte, di architettura, di tradizioni e di vita. Se le istituzioni, lo ripeto, non hanno dato a questi ragazzi alcun sostegno, grande apprezzamento, invece, é arrivato dalla gente. Gente comune, persone colte, appassionati del genere, piacentini ( ma non solo) innamorati  della loro città che non vedono l’ora di passare una domenica diversa. Sono tantissimi quelli che li seguono fedelmente anche in visite fuori porta, in altre città.

Un successo, sudato e guadagnato, che ora é pronto a conquistare anche un pubblico nuovo e diverso. Un progetto divulgativo, innovativo, che ora, infatti, sbarca a Parma. Manrico Bissi, con Francesca Malvicini, insieme a due colleghi della città ducale, presentano dunque “Memorie di Parma”;da gennaio 2016 un programma ricco di camminate interessanti. Un viaggio in una città che, come anche Piacenza, porta ancora i segni di una storia intensa che spesso l’ha unita alla nostra, in alleanze o scontri di cui ancora oggi restano retaggi evidenti. Manrico Bissi ci spiega qualcosa di più 

Nel sito di memorie di Parma si legge anche:

I fondatori di Memorie di Parma sono giovani motivati da grande amore e passione per l’immenso patrimonio artistico, architettonico, archeologico e naturalistico del nostro Paese, con particolare interesse verso le proprie località d’origine, comprese tra Parma e Piacenza.

La decisione di costituirsi in Associazione Culturale deriva dalla volontà di promuovere la conoscenza dei beni monumentali e non, raccontandoli alle persone in modo coinvolgente, intrecciando la storia dell’Arte e dell’Architettura con aneddoti locali, tradizioni popolari, leggende e miti, così da poter intuire negli edifici, nelle città e nei paesaggi significati e relazioni solitamente sconosciuti.

L’Associazione si rivolge a tutti quanti condividano questi interessi e vogliano scoprire di più sul proprio territorio, senza vincoli di età, professione, formazione, provenienza,anzi auspica di trovare il più ampio e variegato pubblico possibile per condividere esperienze ed opinioni.

Per ogni informazione, visitate il sito www.memoriediparma.jimdo.com oppure contattate i numeri 339 1295782 – 331 9661615 – 333 6227701.

I fondatori

Elena Longo

Nata a Parma nel 1983, ha studiato architettura dapprima all’Università degli Studi, per poi acquisire la laurea specialistica presso il Politecnico di Milano nell’ambito del restauro e recupero del patrimonio edilizio esistente, dedicando particolare attenzione al tema del risparmio energetico negli edifici storici.

L’interesse e l’inclinazione verso la salvaguardia dell’ambiente, costruito e non, l’hanno portata ad acquisire le competenze di Esperto CasaClima Junior e Certificatore Energetico per l’Emilia Romagna.

Nel tempo libero, coltiva invece questa passione alternando trekking e passeggiate ad alta quota, a mostre d’arte, fotografie e design, e viaggi alla scoperta di nuove città ed architetture, in Italia, Europa e Stati Uniti.

Negli anni passati, ha collaborato con studi di progettazione a Londra, Milano, e Salsomaggiore Terme, occupandosi spesso dell’allestimento di boutiques di lusso. Attualmente svolge la libera professione e collabora con lo studio Spaziolaboratorio di Parma.

Emanuele Calza

Nato a Parma nel 1980, si è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l’Università degli Studi con una tesi dal titolo “Studio delle prestazioni di codici LDPC mediante algoritmi multicanonici”.

Oltre ad interessarsi dello sviluppo delle tecnologie multimediali, condivide con Elena la passione per le attività sportive e all’aria aperta, dedicandosi al trekking sulle Alpi e gli Appennini, oltre che allo sci e al calcio. E’ inoltre appassionato di viaggi, in particolar modo verso destinazioni naturalistiche quali i grandi parchi.

Attualmente lavora a Parma come analista programmatore presso Cedacri s.r.l., azienda leader nei servizi di outsourcing per il settore bancario.

Manrico Bissi

Nato a Piacenza nel 1984, si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano con specializzazione in Restauro e Conservazione dei beni culturali.

Ha sempre profuso il proprio impegno per divulgare la conoscenza dei tesori artistici ed architettonici del territorio, dapprima come guida presso il celebre Castello di Rivalta (PC), ed in seguito collaborando attivamente con FAI, SVEP ed altre realtà associative. Nel 2014 ha fondato, con altri appassionati di storia ed arte locale, l’Associazione Culturale ARCHISTORICA, della quale è Presidente e guida culturale.

A partire dal 2009, ha inoltre pubblicato una serie di testi riguardanti la storia e l’evoluzione della città di Piacenza, ossia “Riscoprire Piacenza”, “Quattro passi per Piacenza”, “PIACENZA ROMANA” (completo di ricostruzioni 3d della città in epoca imperiale, con Cristian Boiardi), e “Castrum Rotefredi – Storia, arte e tradizioni di un borgo lungo la via Postumia”.

Dopo alcune collaborazioni con studi tecnici di Piacenza e Salsomaggiore Terme, è attualmente architetto libero professionista presso lo studio BISSI MALVICINI ARCHITETTI.

Partecipa attivamente alla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Piacenza.

Francesca Malvicini

Nata a Fiorenzuola d’Arda nel 1984, si è laureata presso il Politecnico di Milano con specializzazione in Tecnologie dell’Architettura. Ha inoltre partecipato al workshop “Aramo e le sette castella della Svizzera Pesciatina. Il progetto nel contesto storicizzato”.

Parallelamente agli studi tecnici, ha sempre coltivato un vivo interesse per i viaggi e le lingue straniere, cercando di apprenderle quali mezzi di scambio ed arricchimento personale.

Ha collaborato per alcuni anni con studi di architettura di Piacenza, e quindi per tre anni con uno studio di Salsomaggiore Terme. In tale contesto, si è occupata dell’allestimento di boutiques di moda in Italia, Europa, Russia, Medio Oriente e Cina.

Nel 2014 ha partecipato alla costituzione dell’Associazione Culturale ARCHISTORICA, che opera per la diffusione della cultura e della storia locali e per la valorizzazione dei beni culturali “minori”.

Ha collaborato con l’arch. Manrico Bissi alla stesura di alcuni testi riguardanti la storia e l’evoluzione della città di Piacenza.

Attualmente esercita la professione di progettista presso lo studio BISSI MALVICINI ARCHITETTI, con particolare attenzione al recupero dell’esistente e dei materiali tradizionali.

Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

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