LINO IL TOPOLINO CORAGGIOSO. PER “L’ULTIMO ALBERO” ANCHE UNO SPETTACOLO DI BURATTINI PER BAMBINI

Il ricco calendario di iniziative che costituiscono la mostra-evento L’ultimo albero propone martedì prossimo 12 novembre alle ore 10, un appuntamento specificamente pensato e destinato ai bambini e ai ragazzi e che, attraverso il teatro, vuole introdurre i più piccoli nelle tematiche affrontate dalla mostra e dal progetto artistico culturale che ha preso avvio recentemente, in più sedi piacentine, e che accompagnerà la vita culturale fino a giugno 2020.

Nella Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni il Centro teatrale Corniani, famiglia di burattinai dal 1944, che proprio quest’anno celebra il 75° anniversario di attività, una delle più antiche significative e storiche compagnie italiane di burattini, con all’attivo numerosissimi spettacoli in Italia e all’estero e altrettanti premi e riconoscimenti, metterà in scena lo spettacolo intitolato Lino il topolino coraggioso; una narrazione teatrale che condurrà i più piccoli in una intensa riflessione sul rispetto della natura e dell’ambiente a partire da un problema attualissimo quale è il riciclaggio dei rifiuti.

L’evento è promosso, organizzato, finanziato e offerto agli studenti delle scuole elementari e materne piacentine, da Geocart Cooperativa sociale di inserimento lavorativo, tra gli Enti che hanno collaborato alla progettazione e realizzazione della mostra evento L’ultimo albero, cooperativa da sempre impegnata nella cura della persona e dell’ambiente.

L’evento di martedì 12 novembre, a ingresso gratuito, permetterà ai ragazzi presenti di osservare il grande albero di oltre 7 metri di altezza, l’ultimo albero appunto, dipinto interamente di bianco da Romano Bertuzzi, con un nido alla sua sommità, a simbolizzare la cura della vita, per poi farsi coinvolgere e trascinare nella storia narrata dalla Compagnia Teatrale Corniani.

Saranno presenti in Sala numerose classi della Scuola elementare di San Lazzaro e della scuola materna della parrocchia di San Lazzaro.

Nell’ambito della mostra L’ultimo albero Geocart porta il teatro nella periferia di Piacenza avvicinandolo alle scuole situate in posizione più decentrata rispetto al centro storico di Piacenza e ai suoi teatri.

Lino il topolino coraggioso

Spettacolo di teatro di figura con pupazzi a vista e narrazione

Un modo diverso e non banale di parlare di ambiente

Un modo diverso e non banale di parlare di ambiente, del rispetto della natura, della bellezza della natura e delle meraviglie che ci circondano.

Un linguaggio pensato per i bambini più piccoli in una storia che ricorda la fiaba per riflettere sull’ipotesi che, un domani, questa terra potrebbe essere soffocata dalle nostre abitudini.

Un topolino curioso e coraggioso affronterà la montagna mostruosa per cercare di liberare il bosco e la valle dalla discarica che inquina e distrugge l’ambiente. Il fiume si sta prosciugando, i pesci si stanno modificando, l’aria è irrespirabile, la terra non ne può più di assorbire liquidi inquinanti, nella discarica i vari materiali ammucchiati si ribellano perché vogliono essere separati e recuperati. Grazie al coraggio e all’astuzia il piccolo topolino, aiutato da un magico folletto, sconfiggerà la discarica riportando pace e serenità nella foresta.

L’uomo rapito dalla frenesia del consumismo e dal guadagno produce e non utilizza un’infinità di rifiuti, inquinando e soffocando l’ambiente.

Un chiaro messaggio di allarme per aiutarci a riflettere sui danni arrecati alla natura dall’inquinamento che soffoca, trasforma e distrugge tutto ciò che ci

circonda.

Tra poco saremo circondati da discariche, biscariche, triscariche,.. anzi lo siamo già!

Lo spettacolo Lino il Topolino Coraggioso è stato scritto e prodotto da  Maurizio Corniani nel 2002 a conclusione del progetto Pollicinia sul tema del rispetto per l’ambiente e della raccolta differenziata.

Nello stesso anno è stato pubblicato il libro di Lino il Topolino Coraggioso di cui è autore, corredato dalle illustrazioni di Elena Baboni.

La Compagnia Teatrale Corniani

Burattinai professionisti dal 1944

75° Anniversario di attività

Augusto Corniani inizia nel 1944 a presentare spettacoli di burattini agli amici d’infanzia. Nel dopoguerra, appassionatosi a questo mestiere, decide di essere “burattinaio”. Negli anni ’60 partecipa ad alcuni Festival Nazionali e conosce famosi e illustri burattinai: Giordano Ferrari di Parma, Nino Pozzo di Verona, Ciro Bertoni e Nino Presini di Bologna, con i quali stringe rapporti di amicizia e di lavoro. Il figlio di Augusto, Maurizio, inizia a collaborare con il padre coadiuvandolo nelle animazioni e nelle voci.

La compagnia della Famiglia Corniani, dopo la morte dei “vecchi” burattinai e la cessata attività di alcuni gruppi locali, rimane l’unica ad operare e a rappresentare il Teatro di burattini tradizionali nel mantovano.

La bassa padana, confinante con le province di Modena, Reggio e Parma, è conosciuta quale culla di storiche famiglie di tradizione burattinesca (basti ricordare le famiglie Campogalliani, Sarzi e Preti).

Dal 1979 al 1995 a Mantova la Famiglia Corniani ha allestito e aperto al pubblico in modo stabile il Museo dei burattini, raccolta di pezzi unici appartenuti a diverse famiglie burattinaie con scenari e baracche. Nel 1990 Augusto Corniani viene insignito del premio “Campogalliani d’oro” per la continuità professionale e l’importante testimonianza del Teatro dei burattini tradizionali della Bassa Padana e per la valorizzazione e diffusione culturale dei burattini attraverso l’allestimento del Museo dei burattini. La collezione della famiglia Corniani è composta da 150 burattini, duecento scenografie, tre teatrini, oggetti di scena, copioni, canovacci, manifesti e fotografie

Un progetto sulla memoria della Famiglia Corniani ha portato alla realizzazione e allestimento di una mostra viaggiante con burattini, oggetti di scena e scenografie titolata “Gli Armadi Burattini” composta da dieci armadi degli anni cinquanta affiancati da vecchi bauli i quali permettono di esporre in modo chiaro tutta la Collezione di famiglia con tre percorsi informativi.

Un cortometraggio dal titolo “Il Burattinaio di Mantova” è stato prodotto nel 2008 con il sostegno di Comune di Mantova, Provincia di Mantova e R.T. 20 Mantova il quale affianca e integra la mostra raccontando con immagini e parole gli oltre sessant’anni di attività della Famiglia Corniani.

La compagnia distribuisce a livello nazionale ogni anno circa 300 spettacoli, tiene laboratori didattici di formazione per circa 100 ore, organizza e coordina quattordici rassegne e una stagione teatrale per un totale di 130 giornate di ospitalità.

Dal 2000 al 2007 e dal 2012 in poi la Famiglia la compagnia è stata riconosciuta Teatro di figura di rilevanza nazionale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

La compagnia, con struttura aziendale, organizza e distribuisce rassegne e festival in diverse regioni d’Italia quali Sicilia, Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto.

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Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

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