IL LATINO DALLE ELEMENTARI. AL SANT’ORSOLA IL PRIMO ESEMPIO IN ITALIA

Si chiama “Vale!!!” l’innovativo progetto partito ad ottobre 2021 all’Istituto Sant’Orsola, voluto dalla coordinatrice didattica prof.Donatella Vignola e sostenuto dalla Banca di Piacenza: un corso sperimentale di latino rivolto anche a studenti della scuola primaria – primo esempio in Italia.

Le lezioni sono tenute ogni martedì dalla professoressa Leili Maria Kalamian del Liceo Respighi e dalla dottoressa Corinne Calatroni del Campus dei Talenti: si impara attraverso il gioco, seguendo il cosiddetto “metodo Natura” (partendo ad. esempio dalle basi della conversazione, dai nomi dei colori, ecc. ) ma anche grazie all’utilizzo di particolari tecniche mnemoniche e mappe mentali.

“I ragazzi – notano le insegnanti – muovono così i primi passi nella lingua latina, evitando di maturare la proverbiale paura per le lingue antiche”.

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SFORZA FOGLIANI, «IL LATINO É GINNASTICA MENTALE»

Il presidente esecutivo della Banca di Piacenza Corrado Sforza Fogliani, in visita all’Istituto per assistere ad una lezione del corso, ha dichiarato: «Siamo molto lieti che la scuola Sant’Orsola si distingua anche per questo corso di latino. Studiare latino è un aiuto a scrivere bene in italiano. Soprattutto costituisce una ginnastica mentale di eccezionale validità. Non può non apprezzare il latino chi vuole imparare a parlare chiaro, senza equivoci, desideroso di dire apertamente le proprie idee e di confrontarsi lealmente. La passione e l’entusiasmo dei dirigenti e del corpo docenti è un esempio e completa in modo grande l’insegnamento».

IL COMUNICATO DELL’ISTITUTO SANT’ORSOLA ILLUSTRA I DETTAGLI DEL PROGETTO

Da Ottobre presso l’Istituto Sant’Orsola è stato avviato “Vale!!!”, progetto sostenuto dalla Banca di Piacenza e voluto dalla co professoressa Vignola, un corso sperimentale che vuole avvicinare in modo coinvolgente, attivo e ludico gli studenti allo studio del Latino e alla scoperta dell’etimologia.

Ogni martedì i bambini di 5° e di 1° media, guidati dalla professoressa Kalamian del Liceo Respighi e dalla dottoressa Calatroni del Campus dei Talenti, muovono così i primi passi nella lingua latina, evitando di maturare la proverbiale paura per le lingue antiche.

Due sono gli aspetti innovativi che differenziano il progetto “Vale!!!” dai normali corsi di “Latino 0”: il metodo “Natura”, attivo e calibrato su un’età solitamente purtroppo esclusa dall’approccio con la Lingua Latina, e l’utilizzo delle mnemotecniche e delle mappe mentali applicate per assimilare lessico e regole grammaticali oltre che per lo studio della Storia e della civiltà romana.

Tecniche di memorizzazione efficaci per tutte le discipline e giochi (di ruolo, di società o digitali e interattivi) sono i protagonisti di questi coinvolgenti incontri, che già dall’inizio hanno mostrato come questo approccio riesca a coinvolgere tutti gli studenti, stimolandone la curiosità e la motivazione ad apprendere in modo sereno, in un clima di reale inclusione.

“E’ sempre bello vedere l’entusiasmo dei bambini quando si accorgono di essere riusciti con facilità a ricordare lunghi elenchi di parole, addirittura in una lingua nuova per loro” spiega la titolare del Campus dei Talenti, “Le tecniche di memorizzazione e le mappe mentali sfruttano principi antichissimi, convalidati dalle più recenti scoperte nelle neuroscienze, utilizzando meccanismi di funzionamento naturale del cervello, mantenendolo sempre attivo durante lo studio” .

“Insegnare il Latino ai bambini di questa età e non delle superiori è una sfida stimolante e divertente anche per me” aggiunge la professoressa Kalamian “In Italia è tutto un terreno vergine, perché sono comunque pochissime in Italia  le scuole che osano al massimo seguire il Metodo Orberg alle Medie, figuriamoci in una Quinta, ma questa formula che può essere il prodromo di qualsiasi metodo, creando simpatia per la lingua e le basi lessicali e grammaticali minime come già avviene per l’Inglese alla Primaria, è una novità. La Preside professoressa Vignola ha un’idea di scuola molto innovativa e non teme di sperimentare quello che vede stimolante e utile per i suoi ragazzi, con uno sguardo più in là. Personalmente, al Liceo Respighi insegno col metodo tradizionale e con quello Natura, che purtroppo non è dalla gente  conosciuto seriamente per quello che è, ed è oggetto di travisamenti. Sono sempre pronta a nuove sfide che abbinino la solidità delle basi alla leggerezza dell’approccio, spaziando anche nel mondo dei videogiochi, e infatti coi miei studenti stiamo partecipando ad un programma innovativo che coinvolge una decina di scuole italiane, Sirius Game, che li sta coinvolgendo molto. Da un paio di anni mi aggiorno con 250 ore annuali di formazione didattica e conversazione in Latino presso l’Accademia Vivarium Novum, di cui ho conosciuto i validi docenti in alcuni corsi organizzati a Torrazzetta di Borgo Priolo (Pv) anni fa dalla Fondazione don Niso Dallavalle.

Questi aggiornamenti mi danno nuovi spunti anche per le mie attività nell’indirizzo tradizionale del mio Liceo, ma è la gioia di giocare coi bambini e di vedere nei loro occhi l’entusiasmo per una lingua così antica, la “molla” che ha fatto nascere questo progetto e la collaborazione col Campus per scrivere un libretto per bambini assolutamente nuovo, con anche giochi e attività che i bambini possano fare anche in famiglia o con la propria maestra. Ad esempio, per imparare i complementi di luogo, abbiamo realizzato un gigantesco gioco dell’oca (“anseris ludus”) con i numeri romani e per ogni capitolo ci sono memory o altri giochi da fare sul computer, ma anche attività in cui i bambini ritagliano o colorano per imparare, ad esempio, i colori in Latino. Quando ne parlammo con la professoressa Vignola, scoprimmo di avere una piena intesa sul valore del Latino per un bambino di oggi e anche sull’importanza di usarlo come “palestra” per raggiungere la competenza di “imparare ad imparare”, così essenziale nella scuola, ma anche nel mondo del lavoro. Questo progetto mira anche a realizzare una concreta verticalità curricolare tra gli ordini di scuola.”

Il Campus dei Talenti è una realtà che ha esperienza pluriennale nel campo della formazione e del sostegno all’apprendimento scolastico col fine di far acquisire agli studenti dalla primaria all’università (ma anche a professionisti) autonomia ed efficacia nello studio.

Questa prima edizione del corso “Vale!!!” terminerà a giugno, e con la bella stagione sono previsti anche giochi di movimento all’aperto per apprendere il Latino in modo ancora più coinvolgente.

Laura Parmeggiani è giornalista pubblicista e freelance nel settore della comunicazione. Si laurea nel 2015 in Graphic Design, ma...

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