INSIEME PER PREVENIRE E CONTRASTARE CONDOTTE VIOLENTE. A PIACENZA ESEMPIO NAZIONALE

Si è tenuto nei giorni scorsi il convegno “Insieme per prevenire e contrastare le condotte violente. Interventi e proposte” organizzato in Provincia in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza alle donne (25 novembre) dal tavolo provinciale di confronto contro la violenza alle donne.

Il convegno, a cui hanno partecipato le istituzioni locali, le categorie economiche, le istituzioni scolastiche e aperto alla cittadinanza, è stato l’occasione per raccogliere richieste e proposte da sottoporre al Governo per l’individuazione di azioni mirate per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere.

Al termine dell’incontro è stato consegnato al senatore della Lega Pietro Pisani che fa parte della Commissione di inchiesta sul femminicidio, un documento con le indicazioni emerse da istituzioni e associazioni con l’obiettivo di fare rete per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere.

“Fare rete per contrastare la violenza alle donne, così ha esordito Valentina Stragliati, Presidente del tavolo provinciale di confronto. E’ necessario riconsiderare il ruolo delle Province e restituire loro risorse adeguate anche per le vittime delle violenze. Violenze che si combattono con la certezza e l’inasprimento delle pene per gli autori di reato contro le donne, ma anche con le denunce. Le donne hanno diritto ad essere rispettate. Il Tavolo di Piacenza è un esempio a livello nazionale”.

Numerosi e qualificati gli interventi dei relatori al convegno, moderato da Elisa Malacalza, giornalista di Libertà che ha saputo trattare argomenti complessi con estrema delicatezza e sensibilità.

L’incontro si è aperto con la lettura di una lettera toccante che Debora Pomarelli, sorella di Elisa, brutalmente uccisa il 25 agosto scorso da Massimo Sebastiani, ha scritto alla sorella. Il Presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, ha rivolto un pensiero ai genitori di Elisa – presenti in sala – e ha ricordato l’importanza di un momento così partecipato di confronto e proposte. «Elisa – ha detto – è stata sottoposta a una violenza fisica e mediatica. Questo tavolo non è una vetrina, ma rappresenta l’occasione per diffondere contenuti e azioni fattive e la partecipazione di tante istituzioni oggi ne è una dimostrazione”.

Anche Maria Pia Romita, dirigente del servizio Anticrimine della Questura, ha fatto un intervento passando in rassegna le norme che tutelano la donna dalle violenze, a partire dal reato di stalking, introdotto nel 2009 e accennando al Codice Rosso che ha inasprito le pene per arrivare allo strumento dell’ammonimento, che può essere rilasciato dal Questore.

Il senatore Pisani ha spiegato come la Commissione di inchiesta sul femminicidio di cui fa parte raccolga informazioni, indichi al Parlamento le incongruità e le criticità per far sì che i parlamentari avanzino proposte di legge. Il principio fondamentale è quello delle tre P: prevenzione, protezione e punizione. A queste ne va aggiunta una quarta: la persona. E per far capire l’importanza di una persona, che va rispettata in quanto tale, occorre partire dalle scuole’. Pisani ha poi sottolineato come «sarebbe necessario formare maggiormente chi opera in questo campo, ma purtroppo non sempre ci sono fondi a disposizione”.

“Un doveroso e sentito ringraziamento a tutti i relatori del convegno e ad Elisa Malacalza, preziosa moderatrice dell’evento”, così Valentina Stragliati in chiusura.

In allegato il documento consegnato al senatore Pisani con tutte le proposte del Tavolo.

Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

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