“I COLORI A PAROLE” ISPIRANO UN CONCORSO A S. GIORGIO

Ogni anno a San Giorgio si svolge un’iniziativa in memoria di Enrica Barbieri , persona speciale, ottima insegnante e collezionista di matite. Per questo il fratello Roberto in collaborazione con le scuole organizza eventi in cui le matite, soprattutto quelle colorate, sono protagoniste. Quest’anno è stato indetto un concorso di disegno fra gli alunni della scuola media Francesco Ghittoni di San Giorgio. Gli elaborati dovevano ispirarsi alle poesie della poetessa piacentina Bruna Milani inserite nel libro “I COLORI A PAROLE “. Non è la prima volta che degli studenti lavorano su queste poesie, anche molti anni fa, durante la prima edizione, intere scolaresche di ogni ordine e grado e di diversi paesi lo avevano fatto e, anche allora, con interessanti risultati che avevano originato disegni, temi, poesie, mostre. << È come se questo libro contenesse una misteriosa magia che non so spiegarmi. Piace moltissimo ai bambini eppure non è un libro per piccoli >> . Gli studenti della media Ghittoni sono stati magnificamente coordinati dalla sensibilità e dalla professionalità della professoressa Brambilla.

Al centro la Prof. Alessandra Brambilla

Luka Arapi della 1B ha vinto il primo premio con un disegno a calligramma ispirato ai versi di “Giugno” ed è stato premiato da Roberto Barbieri.

Il secondo premio é andato a Ilaria Segalini classe 2B per il suo disegno ispirato alla poesia “Caleidoscopio”, terzo premio a Luca Pennazzi 3A col disegno ispirato a “Stupend’estate”. Premio Speciale a Noemi Ponticelli classe 3C per il disegno riferito a “Stupend’estate ” e a Giorgia Grassi per il disegno ispirato a “Caleidoscopio”. Infine alla professoressa Alessandra Brambilla è stato dato un meritato riconoscimento per il suo impegno. Il sogno di Roberto Barbieri è ora quello di produrre matite riproducenti i disegni dei ragazzi. Così un mezzo semplice e antico come la matita si rinnova e continua a disegnare e colorare idee e visioni, a creare divertimento e bellezza. Se questo era il desiderio/lascito della rimpianta insegnante Enrica Barbieri, in qualunque dimensione ora ella sia, ne sarà felice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *