Gli “Universi” di Chiara, disabile dalla nascita

Mi sono dovuta abituare ai i pregiudizi della gente, e questo mi ha obbligata a lottare per migliorare.

Oggi voglio parlarvi di Chiara, una ragazza di 28 anni, disabile, e “molto fortunata perché ho avuto sempre vicino una mamma capace di farmi sentire amata e non inferiore agli altri” – così si descrive nella rubrica che redige per un giornale online piacentino.

Posso confermarlo personalmente, la sua mamma è sempre stata accanto a lei.
Chiara ed io ci conosciamo da quando siamo piccole: stessa età, stesso palazzo, stesso pianerottolo.
L’intervista l’abbiamo fatta a casa sua, dove da piccola andavo spesso a trovarla.
Poi le cose della vita ci hanno fatto prendere strade diverse, e per molto tempo ci siamo incontrate solo sul famoso pianerottolo, prendendo l’ascensore.

Lei, sempre sorridente.

E infatti si definisce, quando le chiedo di farlo in tre parole, “allegra, aperta di carattere, e forte, perché ho sofferto molto. E anche, secondo me, generosa”.

Chiara, hai sofferto per la tua condizione di disabilità? Come la vivi ora?
Sì, sono disabile dalla nascita e questa condizione per me è stata fonte di grande sofferenza.
Poi però mi ha insegnato anche a sentirmi forte e determinata. Mi sono dovuta abituare ai i pregiudizi della gente, e questo mi ha obbligata a lottare per migliorare. Ancora oggi mi batto per aiutare chi come me non riesce ad esprimersi.

Chiara ascolta e comprende ciò che le viene detto, e anche quel che rimane sottinteso, ma a causa della sua condizione non può parlare.
Tuttavia, grazie al computer e alla C.F. (Comunicazione Facilitata), riesce a comunicare, ed è proprio così che abbiamo realizzato questa intervista.

Questo metodo mi permette di esprimere pensieri che altrimenti resterebbero solo interiori e grazie alla CF  posso farmi conoscere e apprezzare. Grazie alla comunicazione è più facile far capire alla gente che noi disabili siamo persone come le altre, anche noi coi nostri sentimenti e i nostri sogni.”

La C.F. ti è stata di aiuto anche nel seguire dei corsi all’Università Cattolica.
Com’è stata la tua esperienza di studio?
Grazie all’università ho conosciuto molte persone come me e anche senza problemi. In Cattolica ho seguito corsi di Metodologia Educativa presso la Facoltà di Scienze della Formazione.
Ringrazio davvero il professor Triani per avermi insegnato a “scrivere”, a capire e ad apprezzare la sua materia.

Senti, adesso si può dire che siamo anche colleghe, giusto?
Sì, ora faccio parte di una rubrica chiamata UNIVERSI, ospitata dal giornale online “Piacenza Sera”, che ha dato la possibilità a ragazzi con problemi di cimentarsi come giornalisti.

Per lavoro ho conosciuto molte persone che hanno dimostrato molta sensibilità e anche desiderio di conoscerci e di ascoltarci.

La redazione di “UNIVERSI”

Cosa immagini per il tuo futuro?

Immagino di continuare a scrivere, di essere più indipendente nei movimenti e fare le esperienze di vita che mi mancano.

 

Laura Parmeggiani è una giovane freelance nel settore della comunicazione. Si laurea nel 2015 in Graphic Design con uno spot...

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