“BUONGIORNO RAGAZZI, SONO IL SINDACO” QUANDO LA VISITA A SCUOLA E’ VERA PARTECIPAZIONE

Metti un giorno, un Sindaco a scuola. Certo, in questo caso la scuola è piccola, a Vigolzone, e già come si presenta, adagiata così sulle colline, ti sembra che possa rendere tutto più facile. Anche gli incontri istituzionali che a volte, soprattutto con i ragazzi, appaiono ingessati e poco credibili. Per la visita del primo cittadino di Vigolzone Gianluca Argellati, che nei giorni scorsi è arrivato a scuola per salutare bambini e ragazzi, senza inutili formalismi, di istituzionale c’é stata solo l’autorevolezza della carica, ma non l’ingessatura.

Un modo per augurare buon anno scolastico anche a chi lavora nella scuola, ma la sua attenzione è stata soprattutto per loro, gli alunni, a cui si è rivolto direttamente.

Senza fretta, senza boria, senza proclami ridondanti, il Sindaco si è presentato in tutte le classi. “Buongiorno ragazzi sono il Sindaco … sono venuto ad augurarvi buon anno scolastico, spero sarà utile per la vostra formazione ma spero anche che a scuola possiate passare giornate divertenti e spensierate. Sono qui anche per sapere se avete richieste, suggerimenti, proposte..”

In tanti anni di lavoro come insegnante in scuole diverse (e come giornalista), è la prima volta che mi capita di vedere il Sindaco a scuola in questo modo. Senza nastri da tagliare, senza fotografi e giornalisti, senza strette di mano formali o discorsi impostati. Non conosco personalmente Argellati, lui non conosce me, e quel giorno in classe mi ha intravista in veste di insegnante, non poteva sapere che avrei scritto di lui.

L’ho fatto perché penso che questa dovrebbe essere la normalità e voglio rimarcarlo: amministratori al servizio della gente, e che attivano, come possono, forme di partecipazione diretta, che vuol dire anche dare dignità di cittadini a tutti. Anche ai più piccoli. In fondo basta poco. Certo, come dicevo all’inizio, è più facile in un comune piccolo dove tutto è a misura di persona. Ma lo spirito può essere lo stesso anche in città e capoluoghi di dimensioni importanti. E non c’entra il colore politico. A Piacenza, ad esempio, questo accade poco, ed è un peccato.

Ma i ragazzi, alla fine, cosa hanno detto al Sindaco? Be, un po’ di timore rimane anche nello stile informale, e nessuno ha chiesto nulla. Ma la visita è servita, i giovani cittadini di Vigolzone stanno già pensando a proposte e richieste, non solo per la scuola, ma per tutto il paese. Le metteranno nella cassettina del Comune che verrà collocata a scuola. Tutti i bigliettini che ci finiranno verranno letti e presi in considerazione. Parola di Sindaco. Ed é qui che si misurerà davvero la capacità di ascolto e di partecipazione del primo cittadino e della sua squadra.

Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

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