[VIDEO] GIORGIO RASTELLI. ARTISTA INTERNAZIONALE, A PIACENZA PER AMORE

Lo scultore Giorgio Rastelli, da 46 anni, vive e lavora tra Milano e Piacenza. In una casa in campagna a pochi chilometri dalla città, ha creato un laboratorio dove, insieme alla moglie, realizza opere che vanno in tutto il mondo. Gallerie, musei, abitazioni di vip come la cantante Madonna, ma anche atenei, studi professionali e aziende hanno accolto le sue sculture. Corpi senza volti definiti, figure eleganti, movimento e forma apparentemente senza limiti, le sue sculture nascono dallo sviluppo di un’arte pittorica che ad un certo punto, ha cercato nuove dimensioni, nuovi modi per uscire dallo spazio della tela.

Nella sua casa laboratorio, l’artista, di origini milanesi, ci racconta la sua storia. L’amore per la moglie, sua compagna anche nel lavoro, lo ha portato nella nostra città. Un’abitazione dove poter lavorare con lo spazio giusto, anche per grandi opere (pensate alla balena realizzata per il Museo Geologico di Castell’Arquanto), ma anche un luogo dove accogliere ospiti e amici da tutto il mondo.

Piacenza, ma non solo. Il legame con Milano, città cosmopolita e, oggi di respiro davvero internazionale, resta imprescindibile, ci racconta Rastelli. Così come la voglia di spiccare il volo spesso e di intraprendere nuove esperienze. “Ogni volta che vado in una città per esporre opere mie-dice Rastelli-vado a vedere anche mostre di altri artisti o luoghi di arte, e, nel tempo, ho sempre coinvolto anche la mia famiglia, mia moglie e le mie figlie, in questo viaggio culturale alla scoperta di nuovi stimoli”. Un’apertura mentale, una curiosità che si coglie immediatamente e che , ovviamente, non può accontentarsi di una dimensione “poco attenta al nuovo” come quella piacentina. Nessuna critica alla città, anzi, tanti apprezzamenti per una terra dove si vive bene e si mangia anche meglio. Ma come artista anche Rastelli dichiara di “non potersi fermare in un solo porto”.

Giorgio Rastelli ama l’arte in generale, e quando lavora alle sue opere, lo fa sempre ascoltando musica. Nella sua casa ci ha accolti con cordialità, simpatia e tanta disponibilità.

Biografia ed elenco mostre personali tratti dal sito ufficiale di Giorgio Rastelli

BIOGRAFIA

Giorgio Rastelli nasce a Milano nel 1940. Frequenta Brera ed altre scuole d’arte. Dal ’64 espone in varie gallerie italiane ed estere. Dopo una iniziale ricerca tra il formale e l’informale, Rastelli approda con l’uso del legno a nuove soluzioni figurative, protagonista la figura femminile. Nel ’78, per il Centro Scolastico di Pantagliate (Milano), realizza il “Giardino Incantato” e nel ’79 installa una scultura-gioco il “Rinoceronte” studiata per il Comune di Reggio Emilia. Nel ’85 Rastelli incomincia a inserire il colore sulle sculture per sottolineare la dinamicità. Nel ’92 studia e realizza il mosaico “Tuffatrice” per la piscina interna al palazzo seicentesco “Villa Albera” (Crema). Nel ’97 inserisce nella collezione Geo Camponovo (Chiasso) un’importante installazione “Donne nel cielo”. Nel ’99 sperimenta l’utilizzo del bronzo policromo per una fontana-scultura studiata per una piazza di Follonica. Nel 2001 Rastelli realizza la sua più grande opera scultorea, la “Balena”, per il Museo Geologico di Castell’ Arquato. Grande mostra personale, nel 2002, nelle scuderie leonardesche del Castello Di Vigevano, organizzata dal Comune. Nel 2003 installazione “Cenerentola” per il Museo della Calzatura al Castello di Vigevano, inoltre viene scelto come artista rappresentativo dell’idea di energia per l’esposizione “International Energy Forum” a Rimini dove un’onda blu, lunga 42 metri, diventa lo sfondo narrante del movimento delle sculture. Il Comune di Cesena lo invita nel 2004 per la mostra personale nella Galleria d’arte Ex-Pescheria, dove il tema dell’acqua diventa protagonista. Nel 2005 mostra itinerante nei Palazzi Storici del Borgo medioevale di Castell’Arquato. Nel 2008 alla Fondazione San Domenico a Crema espone sculture legate al balletto e al circo immaginario nel bellissimo chiostro trecentesco. Nel 2010 realizza a Milano una vetrata con la tecnica legata a piombo. Nel 2011 dopo la mostra al Centro Porsche Milano, con i pannelli dipinti delle macchine che corrono, le sculture sono esposte al Teatro Aster Dome di Kiev. Nel 2012 è invitato alla mostra “sMobili-tazioni d’arte” curata da Gilberto Grilli e voluta da Demura nel Palazzo Bossi Clerici a Milano. A Bari nel 2013 a Palazzo Murat partecipa alla mostra Tra Arte e Design. Per tre anni è presente alle rassegne di Bocconi Art Gallery. Nel 2015 viene installata la scultura in bronzo dipinto “Ginnasta” in Piazzetta Barcella a Mestre. Nel 2016 personale a Torino, Galleria Old Art & Design, presentazione di Ugo Nespolo. Le sue opere sono presenti al Museo della fotografia di Hannover, al Museo di Crema e al Museo del Castello di Zavattarello. Vive e lavora nella campagna piacentina.

MOSTRE PERSONALI

1966 Galleria “G 10”, Lodi – Galleria “D4”, Alessandria
1971 Galleria Porta Romana, Milano – Galleria Frattina 41, Roma
1972 Galleria Porta Romana, Milano
1973 Arengario, Milano – Galleria “3 A”, Torino
1974 Galleria Milan Art Center, Milano – Galleria Citta’ di Piacenza, Piacenza – Galleria d’Arte Bencini, Prato
1975
 Galleria “G 72”, Bergamo – Galleria Milan Art Center, Milano
1976 Laboratorio comune d’arte Convergenze, Pescara – Palazzo dell’Arte, Milano – Galleria San Michele, Brescia – Intervento scuola mista ‘Martin Luther King”, Milano – “Il Bosco Incantato”, Teatro Gioco Vita, Piacenza – Galleria Eros, Milano – Lida Levi, Milano
1978 Galleria Eros, Milano – Galleria Oggetti, Miami – Cassina, Milano
1979 Galerie Objecta, Hamburg – Galerie Kammer, Hannover – “Oasi” Galleria Spelta, Piacenza – “Il Giardino incantato”, Pantigliate Milano – “Il Rinoceronte” Comune di Reggio Emilia
1980 Behr, Stuttgart
1981 Galleria Schubert, Milano
1982 Galleria “15”, Piacenza
1983 Galleria Interarte, Milano – Loggetta dei Notari, Castell’Arquato
1984 Galleria San Michele, Brescia
1985 Galleria Shubert, Milano
1987 Galleria Rotta, Genova
1988 Galleria Braga, Piacenza
1989 Galleria San Michele, Brescia – Legno ’89, Fiera di Padova – Consolato Generale d’Italia, Lugano
1990 “Il Giardino Incantato”, Grazzano Visconti
1992 Galleria d’Arte Braidense, Milano
1997 Oggetti e Progetti, Cremona – Studio Colombo, Lugano
1998 Galleria Rosso Tiziano Arte, Piacenza – Auditorium F.Cavalli, Comune di Crema
2001 “La Balena di Rastelli”, Museo Geologico, Castell’Arquato -Castello of Zavattarello, Zavattarello – Centro Gherlinda, Perugia
2002 Prima Scuderia Castello di Vigevano, Vigevano – Castello di Monticelli d’Ongina
2003 “International Energy Forum”, Rimini – Installazione Musei Civici, Vigevano
2004 Galleria Arte Comunale, Cesena
2005 Musei e Palazzi Storici, Castell’Arquato
2006
 Galleria Rosso Tiziano, Piacenza
2007 Galleria Babelart, Alessandria -Banca Sella, Torino
2008 Chainlong, Urban Center, Piacenza – Fondazione San Domenico, Chiostri del Teatro, Crema
2009 Museo Scienze Naturali, Piacenza
2010 Galleria Rosso Tiziano, Piacenza – Ex Macello, Comune di Fiorenzuola, Fiorenzuola – Galleria Ghelfi, Verona – Casa Illica, Castell’Arquato
2011 Centro Porsche, Milano – Aster Dome, Kiev – Fiera dell’Arte, Brescia
2012 Palazzo Bossi Clerici, Milano – Anteprima, Art Temporary Museum, Altamura
2013 Sala Murat, Bari
2014 Bocconi Art Gallery, Milano – Mostra Itinerante Comune di Casalpusterlengo
2015 Bocconi Art Gallery, Milano – Installazione La Faggiola, Piacenza
2016 Galleria Old American Design and Art, Torino
2017
 Olio d’Artista, Palazzo delle Stelline, Milano
2018 Castello di Zavattarello , Zavattarello

Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

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