A “VERDE GRAZZANO” LA GARDEN DESIGN ARABELLA LENNOX-BOYD E IL GIARDINO ATLANTICO DI PASTI

La manifestazione si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 settembre. Il racconto di Umberto Pasti e le foto di Ngoc Minh Ngo faranno rivivere al pubblico di Verde Grazzano l’incanto del giardino di Rohuna, un piccolo miracolo sulla costa atlantica del Nord del Marocco.

Ma c’é grande attesa anche per Arabella Lennox-Boyd che sarà ospite d’onore della manifestazione alla sua seconda edizione che si terrà al Parco del Castello di Grazzano Visconti.

La garden designer italiana con studio a Londra, terrà una conferenza sabato pomeriggio (28 settembre) alle 16,30 all’interno del Castello nel corso della quale illustrerà alcune delle sue realizzazioni più importanti.

Nel corso della sua lunga carriera la celebre landscape designer ha ricevuto numerosi riconoscimenti dalle più importanti realtà del settore, comprese le ben sei medaglie d’oro assegnatale dal Chelsea Flower Show, inclusa la “Best of Show”, ovvero il riconoscimento dei riconoscimenti.  Inoltre ha curato la realizzazione di quattrocento giardini in tutto il mondo: da piccoli giardini privati a grandiosi spazi pubblici cui Isabella Lennox-Boyd ha dato nuova vita e personalità. Dalla famosa Serpentine Sackler Gallery ai Kensington Gardens a Londra al Maggie’s Centre a Dundee, all’Eaton Hall, tra i molti altri.

Oltre che in Inghilterra, ha creato giardini e modellato parchi negli Stati Uniti, Francia, Germania, Belgio, Spagna, Austria, Svizzera, Russia, Canada, Messico, Isole Barbados così come in Italia. Misurandosi, di volta in volta, con suoli, climi, vegetazione e tradizioni assolutamente diverse.

Arabella Lennox-Boyd è anche autorevole membro scientifico di alcune delle più prestigiose Società Scientifiche del settore e per ben nove anni è stata Trustee dei Kew Gardens.i

INAUGURAZIONE: 27 settembre ore 14.00

ORARI

venerdì 27 settembre: ore 14.00 – 19.00

sabato 28 settembre: ore 10.00 – 19.00

domenica 29 settembre: ore 10.00 – 18.00

L’incontro con Umberto Pasti, giornalista, scrittore, disegnatore di giardini, che divide il suo tempo tra Milano e il Marocco, è in programma per domenica 29 settembre alle ore 11.30.

Pasti, autore tra l’altro di L’età fiorita, L’accademia del dottor Pastiche, Giardini e no (Bompiani, 2010), Animali e no (Bompiani, 2016) e Perduto in paradiso (Bompiani, 2018), anticiperà al pubblico di Verde Grazzano il suo prossimo libro dedicato appunto a “Un giardino atlantico. Rohuna, Nord del Marocco”, in uscita da Bompiani il prossimo 23 ottobre.

Il volume presenta, accanto al testo di Umberto Pasti, le spettacolari immagini di Ngoc Minh Ngo, fotografa e autrice di due libri, Bringing Nature Home: Floral Arrangements Inspired by Nature e In Bloom: Creating and Living with Flowers, entrambi pubblicati da Rizzoli International Publications.

“Un giardino non è uno spazio dedicato alla coltivazione di piante, ma un posto dove uomini, donne, bambini, animali vivono in cerca dell’armonia, tra loro e con gli spiriti della terra”: così è per Rohuna, il giardino che vent’anni fa Umberto Pasti ha fatto nascere vicino a un borgo sperduto sulla costa atlantica del Nord del Marocco, circa sessantacinque chilometri a sud di Tangeri. Grazie all’aiuto e al lavoro degli abitanti del villaggio, e con la protezione dispettosa dei jennun, gli spiritelli agresti del luogo, un aspro ettaro di pietraia si è trasformato in un paradiso di bellezza, che ha la missione di preservare la ricchezza botanica della regione, di salvarla dalla devastazione propagata da un’edilizia brutale, e insieme di creare occasioni di crescita, istruzione e lavoro per chi abita quella terra antica. Tra la Summer House e la Winter House c’è il Giardino della Consolazione, una serie di stanze e terrazze abitate da una vegetazione lussureggiante; vicino ci sono il Giardino selvatico e il versante di una collina dedicato ai bulbi selvatici del Nord del Marocco, dove specie indigene di narcisi, iris, crochi, scille, gladioli e altre piante sbocciano dall’autunno all’estate. Le fotografie di Ngoc Minh Ngo restituiscono l’incanto poetico di questo lembo di Arcadia per offrirlo al mondo intero.

Afferma Pasti: “Ho avuto una fortuna riservata a pochi: trasformare una pietraia in un giardino. Straniero, infedele, incompetente, arrivato qui per caso, sono stato aiutato e accettato dagli abitanti di un villaggio sperduto. Ma se cerco di tendere una mano non è per gratitudine. È per amore. L’amore per voi, vicini cari che continuamente mi ferite e deliziate, mi ha fatto capire che un giardino non è uno spazio dedicato alla coltivazione di piante, ma un posto dove uomini, donne, bambini, animali vivono in cerca dell’armonia, tra loro e con gli spiriti della terra. Diventare più liberi è imparare a arrendersi al mistero che ci circonda. Nel mio sogno Rohuna è questo”

Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

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