MECENATI CON L’ART BONUS, I POSSIBILI INTERVENTI PER LA PASSERINI LANDI IN UNA SERATA DEL ROTARY PIACENZA

Focus sull’Art bonus e sui benefici fiscali per chi lo utilizza, ma anche approfondimento dedicato alla Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza, come possibile destinataria di erogazioni liberali, che danno diritto a questo credito. Se ne è parlato in modo completo ed esaustivo nel corso di una conviviale del Rotary Piacenza grazie alla presenza dei vertici del Polo bibliotecario piacentino, Graziano Villaggi, Responsabile del servizio Biblioteche di Piacenza, Massimo Baucia, conservatore del fondo antico della Passerini Landi e Daniela Morsia, bibliotecaria.

Manutenzione, protezione, restauro, ma anche realizzazione di nuove strutture o sostegno di vario tipo a beni culturali pubblici o a enti e istituzioni che operano nel settore della cultura e dello spettacolo, sempre in ambito pubblico. Sono tanti e diversi gli esempi di intervento per chi volesse effettuare un’erogazione liberale con lo sgravio fiscale pari al 65% della somma erogata; l’argomento è stato introdotto dal Presidente del club piacentino Pietro Coppelli e sviluppato dagli ospiti presenti ricordando esempi recenti a Piacenza. Tra gli altri, parlando della Passerini Landi, quello che vede protagonista la Banca di Piacenza e il suo contributo al Comune per la catalogazione degli 8mila libri del fondo Charles Mackay, donato alla Passerini Landi e sistemato nella Sala dei filosofi.

“Ma gli interventi potrebbero essere tanti e diversi- ha ricordato il dott. Villaggi- dalla sistemazione degli spazi alla digitalizzazione, dalle attività che incentivano la lettura alla conservazione e restauro di libri antichi, sono molte le cure di cui necessita la Biblioteca Passerini Landi, e questa forma di credito d’imposta potrebbe invogliare potenziali mecenati ad investire nella cultura”. Un sostegno concreto all’istituzione culturale più antica della città, un’organismo “vivo” come pochi altri. Non solo, come ricordato da Villaggi, perché in continuo sviluppo e trasformazione, ma anche perché frequentata da un’utenza dinamica, in gran parte giovane, che rende questo luogo un riferimento pulsante della vita e della cultura piacentina. 270mila ingressi all’anno, con punte di mille al giorno in alcuni periodi, la biblioteca è meta di un pubblico eterogeneo che utilizza servizi diversi, come precisato dalla dott. Morsia, quindi consultazione, prestito, lettura, con tutto il ventaglio delle possibilità ampliato dalla biblioteca digitale, oggi EmiLib, che offre, tra gli altri, oltre 30mila e-book accessibili on line.

Due anime tra futuro e passato, conservazione e sviluppo, per la biblioteca piacentina; alla parte storica della Passerini Landi, nella conversazione rotariana, sono stati dedicati gli interventi del dott. Baucia, che ha ricordato il valore dei fondi presenti a Piacenza anticipando che Il Codice Landiano 190, il più antico datato della Divina Commedia, custodito a Piacenza, sarà al centro delle celebrazioni Dante 2021 in occasione del VII°   centenario dalla morte di Dante Alighieri, e quello del dott. Carlo Emanuele Manfredi, rotariano e per 30 anni, dagli anni ’70, Direttore della Passerini Landi. A lui, insieme al Presidente Coppelli, il compito di chiudere la serata rotariana dedicata alla biblioteca e al valore di investimenti che ne assicurino la sopravvivenza e lo sviluppo. Un intervento appassionato, che ha ricordato le origini e le tappe principali di questa importante istituzione. “La Biblioteca l’ho nel cuore- ha concluso il dott. Manfredi- e sono contento che sia in buone mani”

Mirella Molinari

Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna...

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