ECCO COME IL CORONAVIRUS CAMBIERÁ CULTURA, TURISMO E SCUOLA A PIACENZA

L’assessore Jonathan Papamarenghi, come annunciato qualche giorno fa sui suoi social, ha superato il coronavirus: ora sta bene ed è di  nuovo in pista dopo il periodo di quarantena, che l’ha visto comunque sempre presente nel suo ruolo di amministratore: “In realtà in questi giorni non ho mai smesso di lavorare: al 90% sto seguendo altre cose, come ad esempio Pronto Spesa Comune, (il servizio spesa a domicilio organizzato dal Comune di Piacenza), visto che le mie consuete deleghe- scuola, cultura e turismo – sono in gran parte «in stand-by»”.

Gli chiediamo cosa ne pensa dei fondi in arrivo dal Governo.

Non vuole polemizzare l’assessore, ma ritiene che “le risorse destinate a Piacenza siano insufficienti e inadeguate, inoltre ai Comuni del piacentino già spettavano, quindi non si tratta di risorse in più. Spiace veder paragonata la nostra città, dal punto di vista dei sostegni, ad altre meno colpite dall’emergenza coronavirus: non ci sembra giusto nei confronti del grande sacrificio che tutto il nostro territorio sta facendo. Abbiamo vissuto questa tragedia fin dal primo giorno – quel fatidico venerdì – , ci aspettiamo quindi che la cosa venga riconosciuta e venga dato il sostegno che manca. Inoltre, i Comuni vengono lasciati soli per quanto riguarda la gestione del tutto: meno macchinoso sarebbe seguire il modello americano, fornendo risorse direttamente ai cittadini.”

Per quanto riguarda le deleghe normalmente a lui affidate, Papamarenghi annuncia “diverse novità su tutti i fronti, che verranno introdotte a breve:

per quanto riguarda la scuola, verrà proposto dal Comune un servizio di assistenza educativa online/a domicilio per ragazzi disabili;

l’ambito culturale subirà inevitabili modifiche nella fruizione, si dovrà considerare la sicurezza degli utenti come prima cosa: “Impensabile al momento immaginare un teatro Municipale gremito, come accadeva fino a poche settimane fa. Ora, grazie al gran lavoro della Fondazione Teatri, stiamo ricalendarizzando tutti gli spettacoli al momento sospesi che rivedremo in cartellone appena la situazione tornerà alla normalitá”.

il Comune aderirà poi a una web tv regionale che proporrà contenuti culturali.”

E il Klimt? “Dovrà aspettare…”.

TUTTI I DETTAGLI NELLA VIDEOINTERVISTA DI SEGUITO
a cura di Laura Parmeggiani
(ci scusiamo per la qualità audio-video, ma ci stiamo anche noi organizzando con videocall e simili. Speriamo comunque apprezziate la volontà di continuare a fornirvi un valido servizio di informazione)

Laura Parmeggiani è freelance nel settore della comunicazione. Si laurea nel 2015 in Graphic Design, ma è il video...

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